Cadono in entrambe le sfide del weekend Bologna e le due grossetane. Nettuno 1945 e Collecchio riscattano le sconfitte di venerdì contro Crocetta e Reggio Emilia
Nel quarto sabato della Serie A Gold baseball, il Parma Clima completa il “cappotto” sulla Unipol Bologna vincendo anche Gara 2, 4-2, e balzando al comando in solitaria nel girone A. Alle spalle dei ducali c’è il Nettuno 1945, a cui per riscattare la sconfitta di venerdì con la Crocetta serve vincere una combattutissima sfida, 11-10, grazie al singolo walk-off di Di Turi. San Marino consolida la leadership nel Girone B battendo ancora il BBC Grosseto, 7-0, mentre per la Hotsand Macerata è doppietta sul Big Mat con due ampi successi, 14-4 e 7-0. Rivincita della Camec Collecchio sulla Palfinger Reggio Emilia: al “Caselli” finisce 5-0 per la squadra di Ferrarini.
La cronaca delle partite
Davanti ad una buona cornice di pubblico – quasi 500 i presenti – il Parma Clima espugna lo stadio Gianni Falchi di Bologna e firma lo sweep ai danni dell’Unipol Bologna. La sfida si decide di fatto nella prima ripresa di gioco, quando i ducali segnano tre volte, sfruttando un paio di errori difensivi errori difensivi dei padroni di casa e la valida di Leonora su Civit, partente avversario. L’attacco felsineo fatica molto contro i lanci di un ispirato Bocchi, autore alla fine di 10 strike out in 6 riprese, e Parma allunga sul 4-0 al sesto, sfruttando un nuovo errore difensivo sulla battuta di Angioi dopo le valide di Flisi (singolo) e Battioni (doppio). L’Unipol Bologna cerca di rientrare in partita accorciando le distanze sull’asse Celli-Vega (doppio e singolo al sesto) e Liberatore (fuoricampo al settimo su Infante) ma non basta: Parma vince 4-2 e si aggiudica la serie.
Splendido duello di lanciatori deciso dal San Marino, sul BBC Grosseto, con un Grande Slam walk off di Guevara, con due eliminati, per il 4-1 finale. Tanto amaro in bocca per la squadra di Del Santo che aveva messo la freccia dell’1-0 nel 7° inning, grazie all’unica valida concessa da Palumbo. Un errore all’esterno aveva permesso a Querecuto di raggiungere la seconda base e il sacrificio di Vaglio lo aveva portato in terza. A seguire lo strike out di Melone, per il secondo out, e il singolo interno di Barbuena per l’1-0. In precedenza il dominio assoluto del monte di lancio, con l’unica occasione punto nel 2° inning dal doppio in apertura di Pieternella, cui però i compagni non erano riusciti a dare seguito. Nell’ultimo attacco i padroni di casa aprono con il singolo interno di Pieternella, poi colto rubando, e la linea sul seconda base di Diaz. Il rilievo Bellucci incassa però il singolo di Angulo e il doppio di Colmenares e concede la base intenzionale d Wong. È il turno di Guevara, entrato all’8° come pinch hitter di Magnani, che al secondo lancio spedisce la palla oltre l’esterno sinistro per la festa dei padroni di casa, con Artitzu, rilievo per l’ultimo inning di Palumbo, che si “ritrova” lanciatore vincente.
San Marino completa lo sweep contro il BBC Grosseto ma, a dispetto del 7-0 finale, è stata un’altra partita molto equilibrata almeno fino al 6° inning. Come accaduto nel pomeriggio, splendido il duello sul monte tra i partenti Lage e Frias, usciti senza subire punti rispettivamente al 6° e 5° inning. La svolta arriva nel sesto attacco dei campioni d’Italia, che contro il rilievo Gomez mettono a segno 2 punti con il singolo di Gomez e la battuta in scelta difesa di Marlin. L’attacco successivo mette di fatto fine al match, perché il BBC Grosseto non sfrutta una situazione di basi cariche e un solo eliminato contro Leal, mentre al cambio campo il San Marino non si ferma più e realizza altri 5 punti con il singolo di Pieternella, il doppio di Martini e il triplo di Marlin. Alla fine il conto delle valide premia per poco i padroni di casa (8 a 6) che però raccolgono anche 6 basi per ball e ancora una volta riescono a essere spietati nei momenti che contano. Lage il lanciatore vincente.
Il Nettuno 1945 evita un secondo KO interno, vincendo in rimonta 11-10 sulla Farma Crocetta, che si trovava avanti 10-5 prima del penultimo attacco dei tirrenici. Dopo un terzo di gara sullo 0-0, sono gli ospiti a picchiare duro, mettendo insieme 3 punti nella prima parte del 4° (volata di sacrificio di Covati e singolo di Segreto cui si unisce un errore all’esterno), ma i padroni di casa rispondono subito rovesciando il punteggio sul 5-3 (scelta difesa su Annunziata e i singoli a seguire di Paula e D’Amico con errore all’esterno). Pecci sostituisce il partente D’Amico per Nettuno, ma la Farma Crocetta continua a produrre 4 punti (errore interno, base per ball di Adorni, scelta difesa sulla battuta di Segreto e volata di sacrificio di Pomponi) nel 5° e 2 nel 6° (singolo di Adorni sul secondo rilievo tirrenico Giacalone), salendo sul 9-5. Quando il singolo interno di Segreto fissa il 10-5 nella prima parte 8°, la partita sembra in archivio, ma al cambio campo Bigliardi incassa velocemente due singoli e il triplo di Paula per il 10-7. Sale sul monte Severino e Mazzanti lo accoglie con una volata di sacrificio per il 10-8. Il doppio di Zazza vale il -1 per i padroni di casa e Pomponi spostato sul monte per l’ultimo out. Nel 9° il quarto lanciatore emiliano, dopo la base per ball ad Aloma subisce il singolo di Paula che, unito a un errore all’esterno, porta il punteggio sul 10-10 e lo stesso Paula in terza. Intenzionali a Mazzanti e D’Amico per giocarsi Di Turi che al primo lancio batte il singolo walk off. Giacalone il vincente di un match da 29 valide complessive (15-14 per Nettuno), ma anche ben 6 errori (4-2).
La Hotsand Macerata vince per manifesta il primo atto della serie contro il Big Mat Grosseto, 14-4 dopo 7 inning, grazie a un attacco esplosivo da 15 valide in cui spicca la prestazione di Anthony Concepcion, che chiude 4/5 con 3 punti battuti a casa. E’ il BSC che apre le danze nel primo inning contro il partente maceratese Fandino, accolto dalle due valide immediate di Polonius e Sellaroli, a segno poi rispettivamente su lancio pazzo e rimbalzante di Robert Lopez. La squadra marchigiana, però, mette subite le cose in chiaro reagendo con ben 8 punti nelle prime due riprese, subiti dal partente Sireus, la cui gara dura solo tre out, e dal primo rilievo Virgadaula. A fare la voce grossa sono soprattutto Miguel Lopez (fuoricampo da 3 punti) e Concepcion (due singoli da un punto), ma contribuiscono anche Morresi con una valida da due RBI e Carrera con una base-ball con i cuscini pieni. Tra il quinto e il sesto, Macerata piazza l’allungo definitivo segnando altre sei volte: la valida più pesante è il doppio da due punti di Carbonara, uno dei quattro del lineup (insieme a Concepcion, Miguel Lopez e Morresi) a portare a casa più di un corridore. I due punti segnati dal Big Mat nella parte alta del settimo, che costringono lo staff del Macerata a rilevare Fandino con Peluso, non sono sono sufficienti a evitare la fine anticipata della gara per manifesta, che diventa realtà sulla rimbalzante di Polonius che vale il terzo out.
In Gara 2 le mazze del Macerata rimangono calde, mentre la pedana è ancora più efficace: finisce 7-0 per la Hotsand, con Madan, Garavito e Sosa che confezionano lo shutout, lasciando solo 4 valide al Big Mat, tutte colpite contro il partente. La Hotsand va in vantaggio nel secondo inning, sul partente del Big Mat Grosseto Torres, con il primo fuoricampo in Italia, da due punti, di Carbonara, poi allunga con un punto nel terzo sul singolo di Morresi che spinge a casa Paolini. I punti della sicurezza i marchigiani li segnano nel quinto e nel sesto: prima con la base-ball concessa dal rilievo Acosta a cuscini pieni a Concepcion, poi con il lancio pazzo dello stesso pitcher che permette a Carrera di arrivare fino al piatto, infine con la valida da 1 RBI di Morresi (3 valide, due punti battuti a casa). Nell’ottavo c’è ancora spazio per il singolo da un punto di Paolini (3 valide nella partita), che fissa il punteggio finale.
Il Camec Collecchio riscatta la sconfitta di Gara 1 a Reggio Emilia superando la Palfinger per 5-0 nel match di sabato sera, grazie soprattutto alla grande prova in pedana di Simone Carnevale, che in 7 riprese concede solo 4 valide alla squadra di Biagini, mettendo a segno ben 8 strikeout. In attacco alla squadra di Ferrarini bastano due punti al secondo, uno al quarto e due all’ottavo inning. Nella seconda ripresa il partente di Reggio Zanchi apre concedendo due basi-ball consecutive a Ordonez e Pomponi, entrambi a segno sul doppio da 2 RBI di Benetti. Nella quarta le basi si riempiono con il doppio di Pasotto, il singolo di Ordonez e una base-ball intenzionale, poi la rimbalzante di Sorrentino è sufficiente per fissare il 3-0. Nell’ottavo, invece, sono i singoli di Pasotto e Ordonez che danno alla Camec la possibilità di allungare ancora. Il resto è tutto nel grande lavoro di Carnevale, che dà la possibilità alla Palfinger di mettere due corridori in base solo nel primo inning. Dallaturca e Pomponi completano poi l’opera chiudendo la porta a Reggio nelle ultime due riprese.
Ufficio Stampa
Nella foto (credits Ezio Ratti/FIBS) Lorenzo Morresi e Andrea Sellaroli
