Serie A Silver, Milano 1946 ancora imbattuto, Tecnovap Verona agganciato al vertice dalla Crazy Sambonifacese

Quinto turno che regala sorprese e grandi rimonte. Nel Girone A il Platform TMC Poviglio supera il Senago e resta sulle tracce della capolista. Nel Girone B c’è una coppia al comando
La Serie A Silver dopo la quinta giornata inizia ad avere vertici definiti con Milano 1946 e Paltform TMC Poviglio nel Girone A e Tecnovap Verona e la matricola Crazy Sambonifacese nel Girone B, mentre la lotta nella zona calda che porta al playout è sempre accesa.

Girone A

Il Milano 1946 prosegue nella sua marcia da imbattuta, superando due volte (8-1 e 12-0 al 7°) il Seveso, con attacco solido e lanciatori in spolvero (Doba e Anhtony Arcila i vincenti, ma ben supportati dai rilievi). Regge il ritmo dei lombardi il Platform TMC Poviglio che nella sfida di cartello della giornata regola (9-6 9-1) il Senago, rimontando con 4 punti nell’8° in gara1 e prendendo il largo nel 5° in gara2, dietro la prova pazzesca sul monte di Gongora (17 strike out in 7 inning lanciati). Il Codogno si fa sorprendere dal Settimo in gara1, persa 20-7 al 7°, con gli ospiti in grado di colpire i quattro lanciatori avversari, con 9 punti nel solo 4° inning. Pagina al contrario gara2, che i padroni di casa hanno dominato 10-0 al 7°, con Torres quasi intoccato (2 valide a fronte di 12 strike out) per 6 inning. Serie equilibrata (7-8 e 6-5), quella tra Modena e Reale Mutua Avigliana. Gli ospiti realizzano una clamorosa rimonta in gara1, segnando 2 punti nell’8° e 5 nel 9° inning, ma i padroni di casa hanno restituito il favore in gara2, pareggiando i 2 punti messi a segno nel 1° supplementare dagli avversari, per poi vincere nell’11° con il singolo di Vasquez. Altro 1-1 (5-6 e 11-1 al 7°) quello tra Ciemme Oltretorrente e Sala Baganza che approfitta dei 7 errori avversari per imporsi nel primo match, ma deve subire il ritorno dell’Oltretorrente in una gara2 dominata da Plumas (18 strike out). Athletics Bologna senza ostacoli (8-2 e 17-2 al 6°) contro il Cagliari, se non per i primi cinque inning di gara1. Poi l’attacco emiliano ha rotto gli argini senza più fermarsi. Un risultato che porta l’Athletics in una posizione di classifica più tranquilla rispetto ai sardi.

Girone B

Cade per la prima volta il Tecnovap Verona, che pareggia (1-2 e 2-1) la serie a Trieste con l’IS Copy Junior Alpina. Due match in fotocopia, non solo per il punteggio:i veneti ribaltano gara1 con il doppio di Zoccatelli al 7°, i friulani vincono gara2 con il walk off homerun di Rosales, dopo essere andati sotto 1-0 nella prima parte dell’8°. Arriva così l’aggancio al vertice della Crazy Sambonifacese che supera Pesaro 12-0 al 7° in gara1 grazie alla prova del “giovane Othani” Cherubin (1 valida concessa sul monte e 2 su 4 in battuta con 4 RBI) e 5-2 in una gara2 molto più equilibrata. Alle spalle del vertice non si riesce ad emergere. Il Gereon Engineering Ronchi dei Legionari pareggia la serie (5-6 e 12-4) a Godo, vincendo il primo match con lo strappo di 4 punti al 7°, per poi subire la rabbia dei padroni di casa (14 valide e 6 basi per ball) nel secondo, sempre in controllo della situazione. Anche l’Itas Mutua Rovigo in trasferta contro l’Alfa Sistemi Buttrio, non va oltre la divisione della posta (5-3 e 6-8 al 10°). In gara1 Rovigo batte di più (13 a 8 le valide), ma subisce la rimonta dei padroni di casa nell’8° inning, mentre gara2 arriva al supplementare, con il Buttrio che, ancora una volta nell’8°, aveva ricucito il punteggio sul 6-6. Una base per ball e una rubata a basi cariche regalano i punti decisivi agli ospiti. Il csarimini.com Torre Pedrera non riesce a cancellare lo zero in classifica contro il Padova (3-10 e 7-8). Dopo aver perso nettamente il primo incontro, i romagnoli si compliano la vita nel secondo: in vantaggio 7-3, si fanno rimontare tra 7° (2 punti) e 8° (3), cedendo 8-7 pur avendo battuto più valide degli avversari. Ha riposato la Fiorentina.

Antonio Maggiora Vergano

Nella foto l’esterno dell’IS Copy Junior Alpina Palmieri (credit Tiziano Canonici)