Ducali e marchigiani si dividono la posta, mentre la Unipol dopo la gara di venerdì supera ancora i laziali. Due netti successi per il San Marino su Collecchio, 1-1 tra Reggio Emilia e BSC Grosseto e tra BBC e Crocetta
Nel quinto sabato della Serie A Gold Baseball, Parma Clima e Hotsand Macerata si dividono la posta: i marchigiani si impongono per 6-2 nella gara pomeridiana, mentre in serata servono due extra-inning per determinare il 6-5 finale a favore dei ducali. In seconda posizione nel Girone A sale la Unipol Bologna che fa il bis con il Nettuno 1945, sconfitto 9-4. Doppietta anche per il San Marino, che vince agevolmente le due partite con il Camec Collecchio, 11-0 e 8-2. Si sblocca il BBC Grosseto, che ottiene in Gara 1 contro la Crocetta il primo successo stagionale, 2-1, per poi subire la replica della Farma nella seconda partita, vinta 7-5 dalla squadra di Gerali. Pareggio, infine, anche tra Palfinger Reggio Emilia e Big Mat Grosseto: nel pomeriggio i maremmani la spuntano per 7-6 dopo 11 inning, in serata domina il monte della squadra di Biagini, che ottiene lo shutout, 4-0.
La cronaca delle partite
Il BBC Grosseto supera 2-1 la Crocetta al termine di una Gara 1 tiratissima e nel complesso ben gestita dai quattro lanciatori utilizzati dalle due squadre. Dopo due riprese con una sola valida battuta dalle due squadre, la gara si sblocca quando Luciani, autore di un doppio, viene spinto a casa dal singolo di Funzione. Il partente della Farma Montanari tiene bene fino al sesto, quando Mariani, in base per colpito, ruba la seconda e va a segnare sul singolo al centro di Barbuena. Sul monte sale Bonvini, che in 3.1 riprese in rilievo lascia solo una valida e una base-ball agli avversari. Ma l’attacco di casa non riesce a concretizzare la rimonta neanche quando Robles, due sole valide concesse in sei riprese, lascia il testimone a Bellucci. Anche se nel nono la Farma ci va vicino: Zoni spinge a casa Adorni con il punto dell’1-2, ma con corridori agli angoli e 2 out lo strikeout su Piazza manda i titoli di coda.
IL TABELLINO DI FARMA CROCETTA-BBC GROSSETO (GARA 1)
Nella partita serale la Crocetta si riscatta, imponendosi per 7-5. Grosseto va subito a segno nel primo inning con il singolo da un punto di Barbuena sul partente Carrillo, ma la Crocetta replica con il secondo fuoricampo in carriera del lead-off Manuel Piazza, che spedisce oltre la recinzione il sesto lancio della gara di Frias. Ancora Barbuena (2/4 con 3 RBI) si ripete nel terzo, con il doppio che manda a casa Mariani e Cosme. Ma sul 3-1 Grosseto si ferma, mente la squadra di Gerali sorpassa e prova a prendere il largo. Dopo il cambio di campo Severino realizza il primo fuoricampo della stagione, poi nel quarto la volata di sacrificio di Piazza e un lancio pazzo portano la Farma al sorpasso. Decisivo quanto accade nella parte bassa del sesto, quando con il rilievo Gomez in pedana sul doppio di Severino (3 RBI in totale) vanno a segno sia Pomponi che Piazza, complice anche l’incertezza di Cosme. Sotto 6-3, il BBC lancia l’assalto finale nell’ottavo, portandosi a una sola lunghezza di ritardo con i punti di Querecuto su lancio pazzo e Cosme su scelta difesa. Ma Severino e Piazza confezionano il punto della sicurezza nella parte bassa dell’ottavo e il rilievo Herrera completa l’opera chiudendo la partite nel nono.
IL TABELLINO DI FARMA CROCETTA-BBC GROSSETO (GARA 2)
Servono undici inning al BSC per ottenere in rimonta il secondo successo stagionale, 7-6, su Reggio Emilia. La Palfinger scatta subito bene dai blocchi con tre punti nella prima ripresa sul partente avversario Fabiani, che manda in base i primi tre corridori e subisce il singolo da 2 RBI di Rodriguez, accompagnato dall’errore di Di Persia che vale il 3-0. La valida di Caballero (3/5 con 2 RBI), che nel terzo manda a casa Sellaroli (anch’egli 3/5), sembra solo un piccolo sussulto, anche perchè Reggio risponde con altri tre punti tra quinta e sesta ripresa, grazie soprattutto alla volata di Hechavarria e al singolo da due RBI di Rodriguez. Sul 2-6, nell’ottavo, inizia la rimonta del Big Mat, che con 4 valide mette fine alla gara del partente Zanchi, colpito duro soprattutto dal singolo di Alcala (3/5 con 2 RBI) e dal doppio di Di Persia che riducono lo scarto a una sola lunghezza. Nel nono, poi, Sellaroli apre con un doppio sul rilievo Riccò e firma il pareggio sulla volata di sacrificio di Noguera. Il primo extra-inning non produce punti, nel secondo Grosseto avanza i corridori in seconda e terza con il bunt di Polonius e, dopo la base-ball intenzionale concessa a Sellaroli, chiude la partita con la volata di sacrificio di Caballero.
IL TABELLINO DI BIG MAT GROSSETO-PALFINGER REGGIO EMILIA (GARA 1)
In Gara 2 è la grande prova sul monte del duo Palfinger Hernandez-Guerrero a fare la differenza: il Big Mat batte sei valide ma non concretizza e subisce lo shutout, 5-0. L’equilibrio iniziale si spezza solo nel quinto inning, quando il BSC rileva il partente Dacosta con Torres, a cui Rodriguez (3 su 4 in battuta) dà il benvenuto in campo con il primo fuoricampo stagionale. Il singolo di Ceriali raddoppia nel sesto, poi nel settimo le valide di Rodriguez e Saenz siglano il 4-0. A preservare il vantaggio ci pensa il solido pitching staff emiliano: Hernandez lascia agli avversari 4 valide in 5 riprese realizzando 5 K, Guerrero ottiene la salvezza “lunga” restando sul monte per le ultime 4, con due valide concesse e 3 strikeout. Nel nono poi Tejada arrotonda mandando a casa Rodriguez per il 5-0 finale.
IL TABELLINO DI BIG MAT GROSSETO-PALFINGER REGGIO EMILIA (GARA 2)
Non c’è storia in gara 1 tra San Marino e Collecchio: i titani si impongono 11-0, travolgendo la Camec sotto 13 valide, cinque da extra base, contro 4 degli avversari. La squadra di Ramos scatta subito sul 3-0 nei primi due inning, con Martini e Di Fabio (3 RBI in tutto) che portano a casa i primi punti della partita, poi allunga in modo già definitivo con un big inning da 5 punti al quinto: il partente di Collecchio Carnevale viene sostituito dopo il singolo RBI di DI Fabio, mentre il rilievo Dallaturca viene accolto dalla volata di Guevara e soprattutto dal fuoricampo da tre punti di Martini. L’ex BBC concede il bis nel nono, realizzando il suo 22.o home-run in carriera in Italia e portando il suo totale a 5 RBI, poi Colmenares e Marlin arrotondano sull’11-0. Per il trio Palumbo-Di Raffaele-Artitzu è dominio assoluto: nel loro shutout combinato sono ben 17 gli strikeout realizzati, mentre in battuta brilla anche Pieternella con 3/4.
IL TABELLINO DI CAMEC COLLECCHIO-SAN MARINO (GARA 1)
In Gara 2 la musica è diversa, perchè è la Camec che sorprende in avvio il San Marino e il suo partente Lage, ma poi i titani si riprendono e fanno il bis, 8-2. Alfieri accoglie il pitcher sammarinese con un doppio, per poi segnare sul singolo di Sanchez; poi nel secondo lo stesso Lage, con due out, si complica la vita con due basi-ball consecutive, con Padilla che ne approfitta per la valida del 2-0. Ma dopo le difficoltà iniziali contro il partente Camec Veloz, il potente attacco della squadra di Ramos si scatena tra quarto e quinto inning, mettendo a referto i 7 punti che di fatto archiviano la pratica con largo anticipo. La battuta più pesante, nella quarta frazione, è il primo fuoricampo con la maglia dei titani per Williams Wong, che con un solo giro di mazza porta avanti i suoi 3-2. Il doppio di Pieternella e quello di Di Fabio, che svuota le basi e porta a casa tre punti, fanno il resto, con l’ingresso del rilievo Gonzalez che non riesce ad arginare le mazze avversarie. Nel sesto Diaz sigla l’ottavo punto con il singolo che spinge a casa Guevara, mentre dal terzo inning poi l’attacco Camec si spegne di fronte alla crescita di Lage (5 inning) e ai rilievi perfetti di Leal e Mendez, che in 4 riprese non concedono nè valide nè basi-ball.
IL TABELLINO DI CAMEC COLLECCHIO-SAN MARINO (GARA 2)
Nel primo remake del confronto che è stato una semifinale scudetto nelle ultime due stagioni, Macerata infligge a Parma la seconda sconfitta del 2026, 6-2. La Hotsand balza al comando segnando un punto nel primo, terzo e quinto inning contro il partente ducale Bocchi: vanno a casa Paolini sulla rimbalzante di Morresi, Fabrizio (3/4 a fine gara) sul singolo dello stesso Paolini e Guzman con il primo fuoricampo in carriera in Italia. L’ingresso di Rivera al posto di Bocchi ferma l’emorragia, ma l’attacco del Parma non riesce a replicare, imbrigliato in modo molto efficace dal partente Fandino, che concede un punto agli avversari nel quinto (segna Geraldo su lancio pazzo) ma esce dopo 5 riprese senza aver lasciato neanche una valida. Più avventuroso il rilievo di Garavito, che subisce ben 7 valide ma evita danni perchè la squadra di Saccardi spreca diverse occasioni, tra cui la situazione di basi piene nel settimo. Nel nono la Hotsand aggiunge i punti della sicurezza sui singoli di Morresi e Lopez che valgono il 6-1, mentre il tentativo di rimonta nel Parma nella parte bassa si ferma al singolo da un RBI di Angioi (3/4 con 1 RBI): Peluso rileva Garavito, ottiene l’ultimo out su Gonzalez e manda in archivio la partita.
IL TABELLINO DI PARMA CLIMA-HOTSAND MACERATA (GARA 1)
Gara due vive su una lunga alternanza di emozioni fino all’epilogo dell’undicesimo inning, quando il singolo walk-off di Angioi (4 valide con 2 doppi) regala a Parma la vittoria per 6-5. E’ la Hotsand che apre le danze portandosi sul 3-0 nel primi due inning, mostrando tanta aggressività sui lanci di Figueredo. Paolini apre la partita mandando oltre la recinzione il sesto lancio del partente ducale, poi nel secondo Guzman batte un doppio che spinge a casa Fabrizio e Oldano. Il Parma ribalta la partita con una terza ripresa da quattro punti: prima Gonzalez porta a casa Flisi, poi Angioi, autore di un doppio, segna su scelta difesa, infine Geraldo ne manda a casa due con un singolo. Qualche distrazione dei padroni di casa, però, aiuta Macerata a rimettere la testa avanti: nel quarto Oldano segna su palla mancata, Morresi lo imita su errore di Garcia per il 5-4, dopo che Cruz ha rilevato Figueredo. La Hotsand tiene il vantaggio fino al sesto, quando Parma costruisce sul doppio di Geraldo il punto del pari. Da lì in poi salgono in cattedra i lanciatori, Sosa e Scotti: negli ultimi tre inning regolamentari nessuno riesce a segnare punti, con i ducali che lasciano sul tavolo nella parte bassa del nono una situazione di due corridori in base con un out. Non spreca invece Angioi nell’undicesimo: l’ex Cagliari, con un singolo, porta a casa Astorri dalla terza e chiude i conti per il 6-5 finale.
IL TABELLINO DI PARMA CLIMA-HOTSAND MACERATA (GARA 2)
Se Gara 1 venerdì sera era stata contraddistinta dall’equilibrio, il secondo atto tra Bologna e Nettuno segue un copione diverso: la Unipol parte con il botto costruendo al primo un big inning da 8 punti e non si volta più indietro, chiudendo 9-4. I primi sette battitori affrontati dal partente nettunese D’Amico arrivano tutti in base, e quando il pitcher ottiene il primo out (volata di sacrificio di Liberatore) i punti sul tabellone per la Fortitudo sono già sei, portati a casa da Newton, Vega, Vaglio (2), più un lancio pazzo. Poi ci pensa Celli (3/5 in battuta) a fare 8-0 con il suo primo fuoricampo in maglia Bologna, da due punti, che mette anche fine alla partita di D’Amico. Il rilievo Pecci stabilizza la situazione e tiene a bada le mazze Unipol fino al settimo, ma contro il partente avversario Civit l’attacco nettunese si sblocca solo nel quinto con gli RBI di Di Turi e Mazzanti. Contro i rilievi Cantelli e Andretta, i tirrenici rosicchiano altri due punti (RBI di Giordani e Aloma) tra sesto e settimo, poi la Effe allunga ancora con il solo homer di Gamberini (secondo della stagione) per il 9-4.
Matteo Gandini
Nella foto (credits El Conejo Malo) Gabriele Angioi e Jesus Carrera
