resiste in maglia rosa Afonso Eulalio
A Jonas Vingegaard è riuscito alla grande il bis in un arrivo di tappa in salita al 109° Giro d’Italia: ha conquistato Corno alle Scale al termine della nona frazione di 184 chilometri partita da Cervia, interamente disputata in Emilia Romagna. Il secondo successo di tappa del danese del Team Visma Lease a Bike è arrivato alla vigilia del secondo giorno di riposo, con la Corsa Rosa che riprenderà il suo viaggio il 19 maggio con la cronometro tutta toscana tra Viareggio e Massa.
Vingegaard ha fatto la differenza proprio nell’ultimo chilometro dell’ascesa finale, staccando l’austriaco Felix Gall della Decathlon CMA CGM Team (arrivato secondo a 12 secondi) e il compagno di squadra Davide Piganzoli (Team Visma | Lease a Bike), ottimo terzo a 34 secondi dal vincitore. In cima ha sorriso anche il portoghese Afonso Eulálio: tagliando il traguardo al quinto posto (a 41″), il corridore della Bahrain Victorious è riuscito a difendere la maglia rosa.
Jonas Geens (Alpecin–Premier Tech), Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Lorenzo Milesi (Movistar Team), Einer Rubio (Movistar Team), Tim Naberman (Team Picnic PostNL), Mattia Bais (Team Polti VisitMalta), Sakarias Koller Løland (Uno-X Mobility) e Davide Ballerini (XDS Astana Team) facevano parte della prima fuga scattata dopo la partenza, poi rinfoltita con gli innesti di Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Toon Aerts (Lotto Intermarché) e Diego Ulissi (XDS Astana Team) con la strada che lentamente iniziava a salire nell’entroterra bolognese.
Rubio, Aerts, Milesi, Ciccone e Ulissi sono riusciti a isolarsi dal drappello di testa dopo il transito al gran premio della montagna di Querciola. Sulla salita finale di 10,8 chilometri verso quota 1471 metri del Rifugio Cavone a Corno alle Scale, Ciccone ha attaccato ed è rimasto da solo a condurre, arrivando a guadagnare un minuto di vantaggio, ma dietro di lui è iniziata a scoppiare la bagarre tra gli uomini di classifica.
Vingegaard e Gall sono riusciti a rientrare a 1900 metri dal traguardo su Ciccone (poi undicesimo all’arrivo), che ha lasciato fare alla coppia di contrattaccanti. Vingegaard è riuscito a togliersi di ruota Gall a 900 metri dalla conclusione e, indisturbato, si è avviato a conquistare il secondo arrivo in salita consecutivo della Corsa Rosa 2026 dopo l’exploit di venerdì scorso in Abruzzo al Blockhaus. All’arrivo si è piegato sul manubrio per baciare la foto della sua famiglia.
La leadership di Eulalio è rimasta salda, anche se i distacchi in classifica generale si sono accorciati: adesso Vingegaard è dietro di 2’24”, mentre Gall insegue a 2’59”. Un’ascesa che ha palesato le prime difficoltà di Giulio Pellizzari nel tenere il ritmo dei migliori in classifica generale. Il marchigiano della Red Bull–Bora–Hansgrohe ha pagato un distacco di 1’28” da Vingegaard, scivolando al nono posto della generale a 5’15” da Eulalio.
“Conquistare la mia seconda vittoria di tappa al Giro è speciale, quindi è stata una grande giornata per noi. Volevamo essere più difensivi perché siamo già con un uomo in meno e abbiamo speso tante energie sul Blockhaus, ma la Decathlon ha tirato tutto il giorno. Una volta che la fuga è tornata a portata di mano, volevo prendermi la vittoria. Felix Gall ha dimostrato di essere molto forte. Guadagnare più di un minuto oggi su Jai Hindley e sugli altri è una buona cosa. Ovviamente il prossimo obiettivo è la cronometro. Non vedo l’ora di vedere come andrò e come andranno gli altri. Darò il massimo” ha detto Vingegaard, alla 50^vittoria da professionista, portando a 21 le affermazioni dei corridori danesi nella storia del Giro.
La Maglia Rosa Afonso Eulalio ha detto: “Il mio Giro è già stato un successo! Sono felice di avere ancora la Maglia Rosa e vedremo cosa riuscirò a fare nella cronometro. Non avrei mai immaginato di poter entrare nei primi cinque di una tappa del genere. Prima degli ultimi 3 km ho risparmiato molte energie in gruppo. Mi sono anche ripreso dal Blockhaus, che era stato troppo duro per me con una tappa di oltre 200 km, mi sono ripreso dalla caduta, dalla fuga della quarta tappa… ora mi sento sempre meglio. Non conosco ancora i miei limiti”.
ORDINE D’ARRIVO 9°TAPPA CERVIA – CORNO ALLE SCALE
1° Jonas Vingegaard (Den, Team Visma | Lease a Bike) 184 km in 4.20’21” media 42,404 km/h
2° Felix Gall (Aut, Decathlon CMA CGM Team) a 12″
3° Davide Piganzoli (Team Visma | Lease a Bike) a 34″
4° Thymen Arensman (Ned, Netcompany INEOS) a 34″
5° Afonso Eulálio (Por, Bahrain – Victorious) a 41″
6° Derek Gee-West (Can, Lidl – Trek) a 46″
7° Mathys Rondel (Fra, Tudor Pro Cycling Team) a 46″
8° Sepp Kuss (Usa, Team Visma | Lease a Bike) a 46″
9° Jai Hindley (Aus, Red Bull – BORA – hansgrohe) a 50″
10° Michael Storer (Aus, Tudor Pro Cycling Team) a 50″
11° Giulio Ciccone (Lidl – Trek) a 57″
12° Christian Scaroni (XDS Astana Team) a 1’06”
13° Lennert Van Eetvelt (Bel, Lotto Intermarché) a 1’06”
14° Damiano Caruso (Bahrain – Victorious) a 1’12”
15° David de la Cruz (Esp, Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) a 1’12”
16° Markel Beloki (Esp, EF Education – EasyPost) a 1’12”
17° Egan Bernal (Col, Netcompany INEOS) a 1’12”
18° Ben O’Connor (Aus, Team Jayco AlUla) a 1’12”
19° Jan Hirt (Cze, NSN Cycling Team) a 1’12”
20° Harold Martín López (Ecu, XDS Astana Team) a 1’12”
21° Wout Poels (Ned, Unibet Rose Rockets) a 1’28”
22° Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe) a 1’28”
CLASSIFICA GENERALE DOPO LA 9°TAPPA
1° Afonso Eulálio (Por, Bahrain – Victorious) 38:49’44”
2° Jonas Vingegaard (Den, Team Visma | Lease a Bike) a 2’24”
3° Felix Gall (Aut, Decathlon CMA CGM Team) a 2’59”
4° Jai Hindley (Aus, Red Bull – BORA – hansgrohe) a 4’32”
5° Christian Scaroni (XDS Astana Team) a 4’43”
6° Thymen Arensman (Ned, Netcompany INEOS) a 5’00”
7° Mathys Rondel (Fra, Tudor Pro Cycling Team) a 5’01”
8° Ben O’Connor (Aus, Team Jayco AlUla) a 5’03”
9° Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe) a 5’15”
10° Michael Storer (Aus, Tudor Pro Cycling Team) a 5’20”
11° Markel Beloki (Esp, EF Education – EasyPost) a 6’02”
12° Jan Hirt (Cze, NSN Cycling Team) a 6’11”
13° Davide Piganzoli (Team Visma | Lease a Bike) a 6’11”
14° Derek Gee-West (Can, Lidl – Trek) a 6’15”
15° Egan Bernal (Col, Netcompany INEOS) a 6’49”
16° Damiano Caruso (Bahrain – Victorious) a 7’03”
25° Giulio Ciccone (Lidl – Trek) a 9’35”
LE MAGLIE UFFICIALI
Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata Io Sono Friuli Venezia Giulia: Afonso Eulalio (Por, Bahrain Victorius).
Ciclamino, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con ITA – Italian Trade Agency: Paul Magnier (Fra, Soudal Quick-Step).
Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata Banca Mediolanum: Jonas Vingegaard (Dan, Team Visma Lease a Bike).
Bianca, leader della Classifica dei Giovani, nati dopo il 1°gennaio 2001, sponsorizzata Conad: Afonso Eulalio (Por, Bahrain Victorius) indossata da Mathys Rondel (Fra, Tudor Pro Cycling Team).
Credit fotografico LaPresse
Luca Alò
