109° Giro d’Italia: Bahrain Victorious in stato di grazia a Novi Ligure con il colpo da finisseur di Segaert e la maglia rosa ancora di Eulalio

Classe e tempismo perfetto per il belga Alec Segaert nel cogliere con poco margine sul gruppo la sua prima vittoria in carriera al 109° Giro d’Italia, al culmine di un numero da finisseur sul traguardo di Novi Ligure.

La dodicesima tappa ha particolarmente sorriso ai portacolori della Bahrain Victorious: oltre a Segaert, il portoghese Afonso Eulalio è salito in cattedra consolidando la propria maglia rosa grazie ai secondi di abbuono conquistati nel traguardo volante speciale Red Bull e portando a 33 secondi il vantaggio su Jonas Vingegaard (Team Visma Lease a Bike) e a 2’03” su Tyhmen Arensman (Netcompany INEOS).

La frazione di 175 chilometri, partita da Imperia, ha lasciato la riviera ligure di ponente per addentrarsi in Piemonte, superando sia il Colle Giovo che il Bric Berton. Proprio su quest’ultima salita, teatro in passato di alcuni passaggi della Milano-Sanremo, la corsa ha avuto il suo vero momento di svolta sotto l’impulso della Movistar Team che ha imposto un ritmo indiavolato e diversi velocisti hanno pagato daziotra cui la maglia ciclamino Paul Magnier (Soudal Quick Step), Jonathan Milan (Lidl-Trek) e Dylan Groenewegen (Unibet Rockets). In precedenza, c’era stata la fuga di Jonas Geens (Alpecin–Premier Tech), Jardi Christiaan van der Lee (EF Education–EasyPost), Juan Pedro López (Movistar Team), Mattia Bais (Team Polti VisitMalta) e Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber) che sono riusciti a guadagnare fino a due minuti di vantaggio.

Approfittando di un momento di esitazione nel gruppo principale – con tutti i big della classifica generale, forte di una sessantina di unità – Segaert ha piazzato la stoccata decisiva ai meno 3 chilometri dal traguardo. Sfruttando al massimo le sue doti da cronoman, l’attaccante ha insistito a tutta fino al traguardo per regalarsi un’affermazione inaspettata.

Il podio di tappa è stato completato dal secondo posto del ciclocrossista belga Toon Aerts (Lotto Intermarché), terzo l’uruguaiano ed ex maglia rosa Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team).

“Questa vittoria è importante per la squadra e per me stesso. L’atmosfera nel team è fantastica da quando Afonso Eulalio ha conquistato la Maglia Rosa e sono grato alla squadra per avermi dato anche la mia occasione. Quando ho avuto il via libera, ho guardato su Veloviewer il percorso, ho individuato quel punto a 3 km dall’arrivo, quindi già prima della corsa avevo deciso che poteva essere un’opportunità. C’erano mille possibili scenari per questa gara e sono felice che sia andata così. Avevo già splendidi ricordi dell’Italia da juniores, quando ho vinto il titolo europeo a cronometro a Trento, poi con le due partecipazioni al Giro Next Gen, aiutando Lennert Van Eetvelt a chiudere secondo nel 2022, vincendo la cronometro e indossando la Maglia Rosa fino allo Stelvio nel 2023. Martedì non sono riuscito a esprimermi al massimo e a mostrare ciò di cui sono capace contro il tempo, ma non sono venuto al Giro soltanto per quello. Sono qui anche per difendere la Maglia Rosa e costruire dei successi personali” ha detto Segeart, al quarto successo da professionista, il secondo stagionale dopo il GP Denain di marzo.

Per Eulalio ottavo giorno di fila in maglia rosa: “Penso che sia una giornata perfetta. La vittoria di tappa è molto importante per la squadra dopo tre anni senza successi nei Grandi Giri. Abbiamo perso Santiago Buitrago nei primi giorni, abbiamo vissuto momenti difficili ma continuiamo a lottare. La nostra squadra è molto giovane, fatta eccezione per Damiano Caruso. Alec Segaert è il mio nuovo compagno di stanza, forse gli ho trasmesso un po’ di energia con la Maglia Rosa! È stato Caruso a dirmi di andare a prendere l’abbuono, io non ero convinto, ma quando ho visto che nessuno ci andava ho sprintato per dieci secondi ed è fatta. Non sarà sufficiente per battere Jonas Vingegaard, ma contro gli altri corridori continueremo a lottare”.

ORDINE D’ARRIVO 12°TAPPA IMPERIA – NOVI LIGURE

1° Alec Segaert (Bel, Bahrain – Victorious) 175 km in 3.53’00” media 45,064 km/h

2° Toon Aerts (Bel, Lotto Intermarché) a 3″

3° Guillermo Thomas Silva (Uru, XDS Astana Team)

4° Ethan Vernon (GBr, NSN Cycling Team)

5° Jasper Stuyven (Bel, Soudal Quick-Step)

6° Orluis Aular (Ven, Movistar Team)

7° Madis Mihkels (Est, EF Education – EasyPost)

8° Jhonatan Narváez (Ecu, UAE Team Emirates – XRG)

9° Edoardo Zambanini (Bahrain – Victorious)

10° Sakarias Koller Løland (Nor, Uno-X Mobility)

11° David González (Esp, Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team)

12° Francesco Busatto (Alpecin – Premier Tech)

13° Oliver Naesen (Bel, Decathlon CMA CGM Team)

14° Mick van Dijke (Ned, Red Bull – BORA – hansgrohe)

15° Andrea Mifsud (Fra, Team Polti VisitMalta)

22° Giulio Ciccone (Lidl – Trek)

26° Thymen Arensman (Ned, Netcompany INEOS)

27° Jai Hindley (Aus, Red Bull – BORA – hansgrohe)

29° Felix Gall (Aut, Decathlon CMA CGM Team)

31° Davide Piganzoli (Team Visma | Lease a Bike)

32° Jonas Vingegaard (Den, Team Visma | Lease a Bike)

41° Damiano Caruso (Bahrain – Victorius)

42° Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe)

CLASSIFICA GENERALE DOPO LA 12°TAPPA

1° Afonso Eulálio (Por, Bahrain – Victorious) 44.17’41”

2° Jonas Vingegaard (Dan, Team Visma | Lease a Bike) a 33″

3° Thymen Arensman (Ola, Netcompany INEOS) a 2’03”

4° Felix Gall (Aut, Decathlon CMA CGM Team) a 2’30”

5° Ben O’Connor (Aus, Team Jayco AlUla) a 2’50”

6° Jai Hindley (Aus, Red Bull – BORA – hansgrohe) a 3’12”

7° Michael Storer (Aus, Tudor Pro Cycling Team) a 3’34”

8° Derek Gee-West (Can, Lidl – Trek) a 3’40”

9° Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe) a 3’42”

10° Chris Harper (Aus, Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) a 4’15”

11° Markel Beloki (Spa, EF Education – EasyPost) a 4’20”

12° Mathys Rondel (Fra, Tudor Pro Cycling Team) a 4’51”

13° Christian Scaroni (XDS Astana Team) a 4’54”

14° Davide Piganzoli (Team Visma | Lease a Bike) a 5’33”

15° Egan Bernal (Col, Netcompany INEOS) a 5’45”

16° Damiano Caruso (Bahrain – Victorious) a 6’17”

17° David de la Cruz (Spa, Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) a 6’43”

26° Giulio Ciccone (Lidl – Trek) a 11’51”

LE MAGLIE UFFICIALI

Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata Io Sono Friuli Venezia Giulia: Afonso Eulalio (Por, Bahrain Victorius).

Ciclamino, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con ITA – Italian Trade Agency: Paul Magnier (Fra, Soudal Quick-Step).

Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata Banca Mediolanum: Jonas Vingegaard (Dan, Team Visma Lease a Bike).

Bianca, leader della Classifica dei Giovani, nati dopo il 1°gennaio 2001, sponsorizzata Conad: Afonso Eulalio (Por, Bahrain Victorius) indossata da Giulio Pellizzari (Red Bull BORA Hansgrohe).

Credit fotografico LaPresse
Luca Alò