Kuss vince ai Piani di Pezze, Vingegaard comanda, Ciccone veste la maglia azzurra dei GPM

show dolomitico al 109°Giro d’Italia

Team Visma Lease a Bike protagonista al Giro d’Italia numero 109. Lo statunitense Sepp Kuss ha conquistato una storica vittoria in solitaria alla Corsa Rosa sul traguardo posto a quota 1.465 metri dei Piani di Pezze, sopra l’abitato di Alleghe. Il compagno di squadra e maglia rosa Jonas Vingegaard è uscito indenne dalla 19°tappa e ha consolidato la sua leadership in testa alla classifica generale.

Oltre ai due big della Visma, ha dato spettacolo anche Giulio Ciccone della Lidl-Trek andato vicinissimo al successo di tappa (poi terzo a 36” da Kuss) con una grinta fuori dal comune e un’impresa di puro cuore culminata con la meritata conquista della maglia azzurra di miglior scalatore.

Tutto questo al termine del tappone dolomitico partito da Feltre: soltanto 151 chilometri di gara con 5.000 metri di dislivello e le ascese di Passo Duran, Coi, Forcella Staulanza, Passo Giau (Cima Coppi) e Passo Falzarego, che hanno preceduto la breve ma impegnativa scalata finale ai Piani di Pezze (5 km al 9,6%).

Da segnalare, purtroppo, l’abbandono di Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates XRG), per i postumi di una caduta avvenuta nel trasferimento dopo la tappa Fai della Paganella – Pieve di Soligo.

La corsa è esplosa fin dalla prima salita di giornata, il Passo Duran, con tanti attacchi anche da parte di alcuni uomini di classifica: Derek Gee (Lidl-Trek), Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team), Damiano Caruso (Bahrain Victorious), ma anche Giulio Pellizzari (Red Bull–BORA–Hansgrohe) e un monumentale Ciccone. Facendo incetta di tutti i punti in palio nei gran premi della montagna giornalieri, è tornato a vestire – a distanza di 7 anni – la maglia azzurra di leader della classifica scalatori, togliendola al detentore Vingegaard.

Nella discesa dopo aver scollinato in cima al Falzarego, un mai domo Ciccone ha tentato l’affondo solitario guadagnando un minuto, ma tutto si è deciso sull’ascesa finale ai Piani di Pezze con la resa del corridore abruzzese, superato a sua volta da Kuss che ha sfruttato alla perfezione la libertà concessagli dalla sua squadra.

L’americano ha tagliato il traguardo precedendo di 13″ Gee e lo stesso Ciccone, terzo a 36″. Quarto posto per Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) arrivato insieme alla maglia rosa Vingegaard, che difende saldamente il suo vantaggio di 4’03” in classifica generale sull’austriaco. In questa bagarre, Jai Hindley (Red Bull–BORA–Hansgrohe) ha scavalcato Thymen Arensman (Netcompany INEOS) risalendo virtualmente sul podio.

Si accorcia il divario tra Afonso Eulalio e Davide Piganzoli per la contesa alla maglia bianca di miglior giovane: il corridore della Bahrain Victorious (16° all’arrivo) ha perso più di un minuto dal portacolori del Team Visma Lease a Bike (ottavo). Tra i due tutto può ancora succedere sull’ultimo arrivo in quota a Piancavallo, con 1’13” di margine da difendere per Eulalio.

“Non era mai stato l’obiettivo principale. La priorità era aiutare Jonas Vingegaard a conquistare la Maglia Rosa. Quando l’altra sera mi hanno detto che avrei avuto la possibilità di entrare nella fuga, ho capito che dovevo cogliere l’occasione. È qualcosa che ho sempre sognato, ma ogni anno diventa sempre più difficile. Io continuo a crescere e a migliorare, ma lo stesso vale per tutti gli altri. Non ero del tutto convinto di riuscire a rientrare su Giulio Ciccone, quando ha raggiunto un minuto di vantaggio mi sono un po’ scoraggiato. A quel punto ho cercato semplicemente di concentrarmi sul fare la salita più veloce possibile, era un’ascesa molto ripida. Sapevo che mia madre sarebbe stata a 500 metri dal traguardo, voglio dedicare un pensiero speciale a lei e a tutta la mia famiglia, perché riesco a vederli solo per poche settimane all’anno” ha detto Kuss, re della Vuelta di Spagna nell’edizione 2023, nonchè 116° corridore capace di vincere almeno una tappa in tutti e tre i Grandi Giri (1 al Giro, 1 al Tour e 2 alla Vuelta).

Sesto giorno in maglia rosa per Vingegaard: “Sepp Kuss si sacrifica sempre per gli altri e non chiede mai nulla in cambio. Per questo poter ricambiare, anche solo in parte, è un vero piacere. È stato al mio fianco in tutte le vittorie che ho ottenuto nei Grandi Giri e sono davvero felice che abbia avuto la sua occasione. Avevamo già parlato di questa possibilità nei primi giorni del Giro. Per quanto mi riguarda, qui la Visma | Lease a Bike è davvero una squadra da sogno. Tutti sono al massimo della condizione e fanno tutto il possibile per me e, come oggi, per permettere a Sepp di vincere una tappa. Quella di oggi rientra sicuramente tra i tre momenti più belli di questo Giro finora. Abbiamo conquistato cinque vittorie di tappa, indossiamo la Maglia Rosa con quattro minuti di vantaggio e la corsa sta andando molto bene. Adesso il grande obiettivo sarà conservare la maglia rosa, poi vedremo quali altre opportunità si presenteranno. Sarebbe davvero bellissimo vedere Davide Piganzoli conquistare la Maglia Bianca, ha recuperato un minuto e mezzo ed è un risultato molto importante”.

ORDINE D’ARRIVO 19°TAPPA FELTRE – ALLEGHE (PIANI DI PEZZE)

1° Sepp Kuss (USA, Team Visma | Lease a Bike) 151 km in 4.28’33” media 33,736 km/h

2° Derek Gee-West (Can, Lidl – Trek) a 13″

3° Giulio Ciccone (Lidl – Trek) a 36″

4° Felix Gall (Aut, Decathlon CMA CGM Team) a 39″

5° Jonas Vingegaard (Dan, Team Visma | Lease a Bike)

6° Jai Hindley (Aus, Red Bull – BORA – hansgrohe) a 43″

7° Damiano Caruso (Bahrain – Victorious) a 1’06”

8° Davide Piganzoli (Team Visma | Lease a Bike) a 1’11”

9° Einer Rubio (Col, Movistar Team) a 1’19”

10° Michael Storer (Aus, Tudor Pro Cycling Team)

11° Jan Hirt (R.Ceca, NSN Cycling Team) a 1’28”

12° Thymen Arensman (Ola, Netcompany INEOS) a 1’45”

13° Egan Bernal (Col, Netcompany INEOS) a 2’14”

14° Mathys Rondel (Fra, Tudor Pro Cycling Team) a 2’17”

15° Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe) a 2’21”

16° Afonso Eulálio (Por, Bahrain – Victorious) a 2’25”

CLASSIFICA GENERALE DOPO LA 19°TAPPA

1° Jonas Vingegaard (Dan, Team Visma | Lease a Bike) – 75:13’16”

2° Felix Gall (Aut, Decathlon CMA CGM Team) a 4’03”

3° Jai Hindley (Aus, Red Bull – BORA – hansgrohe) a 5’04”

4° Thymen Arensman (Ola, Netcompany INEOS) a 5’33”

5° Derek Gee-West (Can, Lidl – Trek) a 6’31”

6° Afonso Eulálio (Por, Bahrain – Victorious) a 7’26”

7° Michael Storer (Aus, Tudor Pro Cycling Team) a 7’50”

8° Davide Piganzoli (Team Visma | Lease a Bike) a 8’29”

9° Damiano Caruso (Bahrain – Victorious) a 9’01”

10° Egan Bernal (Col, Netcompany INEOS) a 11’19”

11° Mathys Rondel (Fra, Tudor Pro Cycling Team) a 11’41”

12° Chris Harper (Aus, Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) a 16’38”

13° Sepp Kuss (Usa, Team Visma | Lease a Bike) a 17’18”

14° Ben O’Connor (Aus, Team Jayco AlUla) a 18’17”

15° David de la Cruz (Spa, Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) a 18’20”

16° Jan Hirt (R.Ceca, NSN Cycling Team) a 18’35”

17° Gregor Mühlberger (Aut, Decathlon CMA CGM Team) a 20’22”

18° Johannes Kulset (Nor, Uno-X Mobility) a 27’18”

19° Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe) a 38’41”

20° Giulio Ciccone (Lidl – Trek) a 44’06”

LE MAGLIE UFFICIALI

Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata Io Sono Friuli Venezia Giulia – Jonas Vingegaard (Dan, Team Visma Lease a Bike).

Ciclamino, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con ITA – Italian Trade Agency – Paul Magnier (Fra, Soudal Quick-Step).

Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata Banca Mediolanum – Giulio Ciccone (Lidl-Trek).

Bianca, leader della Classifica dei Giovani, nati dopo il 1°gennaio 2001, sponsorizzata Conad – Afonso Eulalio (Por, Bahrain Victorious).

Credit fotografico Stefano Spalletta
Luca Alò