Nella prima giornata di ritorno, doppi successi per l’Italposa sulla Ares Safety Macerata e per l’Itas Mutua nella sfida salvezza con la Bertazzoni Collecchio. Una vittoria a testa nelle serie tra Rheavendors Caronno e Mia Office Blue Girls Pianoro e tra MKF Saronno e Thunders. Il Quick Mill si prende la rivincita sul Lacomes in gara due nel derby
La prima giornata di ritorno del campionato di Serie A1 di Softball, dopo la prima sconfitta del Quick Mill Bollate contro il Lacomes nel derby di venerdì, ha visto la capolista prendersi la rivincita in gara due, pareggiando così la serie, così come sono finite in parità quelle tra Rheavendors Caronno e Mia Office Blue Girls Pianoro e tra MKF Saronno e Thunders. Sweep per Forlì, che contro Macerata ha consolidato il secondo posto, e per Rovigo, nella sfida salvezza contro Collecchio.
Itas Mutua Rovigo – Bertazzoni Collecchio 7-2 e 9-0 (al quinto inning)
L’Itas Mutua Rovigo continua il positivo momento di forma e si aggiudica la sfida contro la Bertazzoni Collecchio per uno sweep molto importante nella lotta salvezza. La squadra veneta è scatenata in attacco nella prima partita, in cui colpisce 12 valide, mentre nel secondo match i punti segnati al secondo inning risultano decisivi.
Nel primo incontro l’Itas Mutua parte forte e indirizza subito la partita. Bernardi sblocca il risultato con un singolo da 2 RBI nel primo attacco, mentre il doppio di Borracelli e la volata di sacrificio di Riley nella ripresa successiva valgono il 4-0. Nel terzo inning è il singolo di Bolognini a spingere a casa il quinto punto. La Bertazzoni cerca di rientrare in gara nel proprio quinto attacco, quando segna due volte, ma al cambio campo la valida di Silvani vale il 7-2, che sarà poi il risultato finale.
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A senso unico, invece, la seconda sfida con l’Itas Mutua Rovigo che si impone per manifesta, dimostrando grande cinismo nello sfruttare le tante basi ball (7) concesse dalle lanciatrici avversarie. Dopo aver segnato il primo punto con Rodrigo Mullet (in base con un triplo) su palla mancata a inizio sfida, Rovigo segna sei volte nel secondo attacco, grazie anche alla valida da 2 RBI di Begu e alla valida da due punti di Bolognini. Il successivo two run shot di Riley chiude di fatto i giochi, anche perché il Collecchio riesce a riempire tutte le basi nel quinto inning, senza però trovare la via del punto.
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Rheavendors Caronno – Mia Office Blue Girls Pianoro 7-4 e 0-7
Lo scontro per un posto playoff tra Rheavendors Caronno e Mia Office Pianoro finisce in parità. Al successo delle lombarde in gara uno, arrivato grazie ad una buona prova corale dell’attacco, risponde la formazione emiliana nel secondo incontro, in cui brilla ancora una volta la stella di Picone che lancia una gara completa, concedendo solo due valide.
Non mancano le emozioni nella prima sfida. Le Blue Girls sbloccano subito il risultato e segnano tre volte al primo inning, sfruttando diversi errori difensivi delle padrone di casa. Al cambio campo la valida di Ambrosi vale l’1-3, mentre nella ripresa successiva i 4 ball con tutte le basi occupate a Lozada porta il risultato sul 2-3. Caronno effettua il sorpasso in occasione del proprio terzo attacco, grazie alle valide Brindani ed Edwards (2 RBI). L’out al volo di Brandi al quarto inning permette a Pianoro di segnare con Minardi e di rifarsi sotto, ma la Rheavendors aggiunge altri due punti con i singoli di Moreno e Brugnoli, aggiudicandosi così la contesa per 7-4.
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A senso unico, invece, la seconda sfida, con grande protagonista dell’incontro Nicolette Picone, capace di imbrigliare le mazze del Caronno – solo 2 valide incassate – e di trascinare così la Mia Office Pianoro a un vitale successo nella lotta playoff. Le Blue Girls sbloccano il risultato al primo inning sull’asse Nolan (singolo) e Brandi (triplo). Sempre Brandi al terzo colpisce il doppio che vale lo 0-2. Nella quinta ripresa sono invece le valide di Di Pancrazio (1 RBI) e Milano (2 RBI) e portare il risultato sul 0-5. Il fuoricampo di Vodickova porta il risultato sul 7-0 nell’ultimo inning
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MKF Saronno – Thunders Castellana 5-4 (al nono inning) e 1-3
Parità tra MKF Saronno e Thunders Castellana che, a Saronno, si sono divise le vittorie di gara uno (5-4 Saronno) e gara due (3-1 Thunders). Decisivo per Saronno un fuoricampo walkoff agli extra inning di De Luca, mentre in gara due si fanno notare gli homer di Fabbian e Bruno.
Per dirimere la contesa in gara uno, dopo il 2-2 delle sette riprese (2 RBI di Saviola al primo e al terzo inning, homer da 2 RBI di Stejskalova al sesto per il pareggio), sono stati necessari i tie-break, soprattutto il secondo, decisivo ed emozionante: le Thunders partono con Simioni in seconda, battono un singolo di Milkowski, arriva la base intenzionale per Stejskalova ed ecco i sacchetti occupati con zero out, ma dopo un ottimo doppio gioco riuscito al Saronno, tocca a Zumerle battere un singolo che vale il doppio vantaggio. MKF sotto 2-4, ma indemoniata nel suo attacco: Rotondo in seconda, valida di Koutsoyanopulos, Saviola va in prima per scelta difesa e Rotondo accorcia sul 3-4 prima del fuoricampo walkoff di De Luca che vale il 5-4.
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In gara due c’è la firma di Sofia Fabbian e Olivia Bruno, autrici dei due fuoricampo che hanno infine deciso la partita. Fabbian la sfida l’ha sbloccata con un fuoricampo interno al quarto inning, quando poco dopo Bruno ha completato il giro delle basi spinta a casa dal doppio all’esterno destro di Stejskalova. Bruno ha trovato poi il fuoricampo del 3-0 al sesto, mentre Saronno è riuscita a segnare solo un punto nel suo sesto attacco con Saviola dopo una base per ball concessa a Bartoli.
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Italposa Forlì – Ares Safety Macerata 3-2 e 9-1
In rimonta con 3 punti al sesto inning nel primo incontro e con 7 segnature nella quarta ripresa nel secondo match, l’Italposa Forlì supera l’ARES Safety Macerata e ottiene due vittorie importanti per la classifica.
Basta un inning, il sesto, all’Italposa Forlì per ribaltare il punteggio e aggiudicarsi la prima sfida contro l’ARES Safety Macerata. La compagine marchigiana, trascinata da un’ispirata Luconi in pedana e dal trio Fagioli, Tittarelli e Farley in attacco, si porta avanti 2-0, grazie ai punti realizzati nella terza e quinta ripresa. È nell’inning successivo che Cacciamani e compagne rovesciano il risultato. Valida di Vigna, 4 ball a Gasparotto e doppio di Giacometti per il punto del 2-1. Nell’azione la difesa commette un errore di tiro a casa base che permette a Forlì di siglare il 2-2. La successiva volata di sacrificio di Mambelli porta avanti l’Italposa in maniera definitiva, anche perchè Cacciamani ottiene tre out veloci per il successo delle padrone di casa.
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Così come accaduto nel primo incontro, l’Italposa Forlì ipoteca la contesa in una ripresa – in questo caso la quarta – e firma una preziosa doppietta per la classifica. Fagioli apre la sfida del Macerata con una valida e corre a casa sul doppio di Farley. Al cambio campo le romagnole ribaltano subito il risultato grazie alle valide di Giacometti e Mambelli. La gara resta in equilibrio fino al quarto inning, quando l’Italposa mette a segno 7 punti sfruttando il calo di Carter e chiude la contesa. I singoli di Cacciamani, Spiotta e Gasparotto valgono 3 punti, mentre le valide di Giacometti e Mambelli 2 RBI ciascuna. Finisce 9-1 in cinque riprese per il Forlì.
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Quick Mill Bollate – Lacomes New Bollate (gara due) 1-0
Dopo una gara uno, quella di venerdì, da 20 punti e 21 valide, con un largo successo del Lacomes, gara due del derby di Bollate è stata una partita dall’esito opposto: vittoria di misura per il Quick Mill per 1-0, con valida walkoff decisiva di Modrego al tie-break dell’ottavo inning. Lacomes, nel suo tie-break, ha caricato le basi con due eliminate ma ha subito il terzo out su Perricelli. Per il Quick Mill, invece, con Manera in seconda, sono stati decisivi prima il bunt di sacrificio di Costa, quindi il singolo della spagnola che ha consentito alla capolista di pareggiare la serie dopo una sfida segnata da grande equilibrio.
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Daniele Mattioli, Lorenzo Longhi
Nell’immagine di copertina, Valeria Munaretto dell’Itas Mutua Rovigo in pedana (foto Nicolò Falghera/BSC Rovigo)
