Poker di azzurri nelle finali di Coppa del Mondo a Madrid

Alcobendas, Madrid (ESP), 29 May 2026: MORONI Camilla of Italy competes in Women's Boulder final during the World Climbing Series Comunidad de Madrid 2026. This photo is for editorial use only. For any additional use please contact communications@worldclimbing.com. ©? Lena Drapella/World Climbing

Randi, Colli e Zurloni in finale in World Cup Speed e Moroni in finale in World Cup Boulder

Grandi emozioni per la Nazionale azzurra nella tappa iberica di Coppa del Mondo Boulder e Speed al Polideportivo Municipal di Alcobendas, a breve distanza da Madrid.

Coppa del Mondo Boulder

Ad aprire le danze è stata la competizione sui blocchi. Nella qualifica femminile l’avvio per il team tricolore è stato eccellente, con 3 azzurre che hanno strappato il pass per la semifinale. Camilla Moroni e Giorgia Tesio si sono piazzate a pari merito in 17ª posizione e Stella Giacani ha agguantato la 23ª piazza. Francesca Matuella ha sfiorato la semifinale, terminando al 25° posto, mentre Leonie Hofer ha concluso la sua gara in 37° posizione.

In semifinale ottima prova delle nostre atlete: Camilla Moroni ha strappato il pass per la finale, con 2 top, di cui 1 flash, e 1 zona (59,9 punti), e si è piazzata in 8ª posizione. Giorgia Tesio e Stella Giacani hanno condotto una buonissima gara, ma purtroppo sono rimaste di poco fuori dalla top 8: Giorgia ha chiuso al 10° posto e Stella all’11°. In testa al gruppo si è posta la francese Bertone, seguita dalla britannica McNeice e dalla giapponese Nakamura.

La finale è stata molto impegnativa per Camilla: ha conquistato la zona sul blocco 1 e sul blocco 4, ma non è riuscita a trovare la chiave risolutiva del 2° e 3° problema. Ha lottato con grande impegno e cuore, terminando la gara in 8° posizione.

Si è aggiudicata la vittoria, con un’incredibile grinta, la britannica McNeice, chiudendo tutti i blocchi. Argento per la giapponese Sekikawa e bronzo, con pochissimo distacco, per la francese Bertone.

Sul fronte maschile la qualifica è stata molto selettiva, mettendo in difficoltà numerosi atleti. Gli azzurri Luca Boldrini e Matteo Reusa hanno raggiunto entrambi 2 top e 1 zona e si sono piazzati rispettivamente al 41° e 49° posto.

La vittoria è andata per la terza volta consecutiva al campione giapponese Sorato Anraku, argento per lo statunitense Colin Duffy e bronzo per il francese Samuel Richard.

Questa terza tappa ha visto alcune importanti conferme degli atleti che avevano dominato nelle gare precedenti, ma anche interessanti ritorni al vertice, e il ranking continua a modificarsi, lasciando margini di ribaltamento, a fronte di altre 3 prove che andranno affrontate dagli specialisti dei blocchi.

Prossimo appuntamento fra pochissimi giorni, dal 3 al 6 giugno, a Praga, per la quarta tappa di World Cup.

Coppa del Mondo Speed

La combattuta qualifica femminile ha visto 2 azzurre piazzarsi fra le 16 velociste che avrebbero composto la finale di Coppa del Mondo Speed ad Alcobendas: Giulia Randi ha firmato il suo miglior tempo in gara con uno straordinario 6,84” e ha conquistato il 10° posto, Beatrice Colli, con 7,04″, ha raggiunto il 15° posto.

Hanno terminato la loro gara in qualifica Sara Strocchi, in 34ª posizione, e Agnese Fiorio, in 44ª.

Nelle qualifiche maschili è arrivato anche il pass per la finale di Matteo Zurloni, che con il tempo di 5,08” ha chiuso in 13ª posizione.

Questi i piazzamenti degli altri azzurri, che non sono rientrati nella top 16: Luca Robbiati 21°, Francesco Ponzinibio 22°, Ludovico Fossali 24°, Alessandro Boulos 25°, Gian Luca Zodda 29°.

In finale grandi battaglie sulla parete spagnola: agli ottavi Giulia Randi ha realizzato un altro tempo eccellente, 6,87”, ma è stata superata dall’ucraina Polina Khalkevych, terminando 12ª. Beatrice Colli ha compiuto un errore nella run ed è stata superata dalla spagola Romero Perez, concludendo in 16ª posizione.

La vittoria è andata alla statunitense Emma Hunt, che si era dimostrata la più veloce fin dalle qualifiche. In finale ha realizzato un clamoroso 6,08”, record americano, a soli 5 centesimi dal record del mondo. Argento per l’ucraina Khalkevych (6,39”) e bronzo per la cinese Zhang (6,59”).

Matteo Zurloni è partito con un’ottima prestazione negli ottavi, superando con 4,97 il Campione Olimpico Veddriq Leonardo, che è caduto. Purtroppo però la sua corsa è terminata ai quarti di finale nella run contro il cinese Shouhong Chu, dove un errore gli ha provocato la caduta. Ha concluso la sua gara con un ottimo 7° posto.

Chu ha poi conquistato l’oro col tempo di 4,75”, superando l’indonesiano Robby Al Hilmi, nuovo astro in ascesa della velocità asiatica, mentre il bronzo è andato all’altro cinese Jie Yang.

Il DT della Nazionale Speed ha così commentato la gara: “La tappa di Coppa del Mondo a Madrid si è tenuta all’aperto, sotto un sole torrido. Di conseguenza non certo le condizioni ambientali ottimali per gli atleti. I ragazzi però hanno dimostrato di essere all’altezza dei migliori, con tre in finale e gli altri tutti a ridosso delle posizioni che ammettevano alla finale. C’è ancora molto da lavorare visto il livello altissimo di quest’anno, però siamo in fase di miglioramento e sono ottimista per le prossime due tappe che saranno all’inizio luglio a Cracovia e a Chamonix.”

Quindi prestazioni solide per gli azzurri in una tappa dal livello altissimo e segnali importanti in vista dei prossimi appuntamenti. Il primo di questi sarà la tappa di Cracovia, dal 3 al 5 luglio, con il debutto ufficiale della Speed a 4 corsie.

Per consultare i risultati: https://ifsc.results.info/event/1479/

Per verificare i ranking di Coppa del Mondo Boulder: https://ifsc.results.info/rankings/cup/111/2

Per verificare i ranking di Coppa del Mondo Speed: https://ifsc.results.info/rankings/cup/111/1

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