Nelle gare del sabato della dodicesima giornata, sweep per Bollate contro Pianoro e New Bollate a Rovigo. Forlì e Saronno si dividono la posta e così fanno pure Collecchio e Macerata
Nel sabato dei pareggi nelle sfide tra Forlì e Saronno per la zona playoff e tra Collecchio e Macerata nella parte bassa della classifica, sono le due compagini bollatesi a regalarsi gli sweep di giornata: il Quick Mill vince entrambe le sfide con Pianoro, mentre il Lacomes è corsaro a Rovigo. Domenica, a chiudere il programma, la sfida tra Caronno e Thunders e, dopo quest’ultima serie, il campionato si fermerà per gli impegni della Nazionale Elite.
Itas Mutua Rovigo – Lacomes New Bollate 1-8 (al sesto inning) e 0-2
Il Lacomes New Bollate espugna il campo dell’Itas Mutua Rovigo e si candida sempre di più per la lotta alla post-season. Trascinata dalle valide di Kortokrax, ancora autrice di fuoricampo, e Perricelli, la compagine lombarda si aggiudica il primo incontro, mentre nella seconda sfida brilla la prova di Lopez in pedana di lancio.
Non inganni il risultato della prima partita, anche perchè fino al sesto inning è l’equilibrio a regnare sovrano tra le due squadre. Kortokrax sblocca la contesa con un fuoricampo al centro nel primo attacco, mentre al quarto inning la volata di sacrificio di Colino vale lo 0-2, dopo che in precedenza il New Bollate aveva sfiorato il raddoppio senza però concretizzare. Dopo non aver sfruttato un triplo di Begu con un solo out al cambio campo, il Rovigo accorcia le distanze nella quinta ripresa con la volata di sacrificio di Borracelli. Sembra il preludio a un arrivo tirato, ma a inizio sesto inning il Lacomes colpisce tre valide in successione (triplo Di Lauro, singoli di Giorgia e Giulia Colino) e poi sfrutta alcuni problemi di controllo delle lanciatrici avversarie per segnare 6 volte e aggiudicarsi l’incontro per 8-1.
Nel secondo incontro si assiste a un bel duello in pedana tra Lopez per le lombarde e Cabrera per le venete, con la pitcher del New Bollate alla fine vincitrice. I punti decisivi arrivano subito in avvio: Campioni batte a casa una volata di sacrificio al primo inning e Giorgia Colino colpisce la valida dello 0-2 nella ripresa seguente. La compagine veneta cerca di impensierire Lopez, ma la partente avversaria concede poco o nulla alle avversarie, ottenendo il successo con anche 8 strike out in dote.
Italposa Forlì – MKF Saronno 7-0 (al sesto inning) e 0-9
Italposa Forlì e MKF Saronno arrivano alla pausa del campionato dividendosi la posta in palio. Nella prima partita brilla la coppia Cacciamani-Lacatena, autrice di una no-hitter combinata da 12 strike out in 6 riprese, mentre nella seconda sfida le luci sono per Avery che imbriglia le mazze romagnole concedendo una sola valida. Diversi i fuoricampo realizzati nella serie: Moreland, Peterson e Bartoli.
Le luci di gara uno sono tutte per Ilaria Cacciamani, che domina il forte lineup lombardo realizzando ben 10 strike out e concedendo solo una base ball in cinque riprese. Dall’altra parte l’attacco romagnolo parte subito forte, segnando tre volte in apertura – valide con RBI di Lacatena, Gasparotto e Veronica Onofri – e altre due al terzo con il triplo di Lacatena, capace di segnare il 5-0 su lancio pazzo. Tra la quinta e la sesta ripresa Forlì aggiunge altri due punti a tabellone, grazie anche al fuoricampo di Moreland. Nell’ultimo inning Lacatena, salita in pedana, ottiene due strike out e chiude la No-Hitter a favore dell’Italposa.
È invece Elizabeth Avery la grande protagonista di gara due. La pitcher dell’MKF Saronno infatti concede una sola valida e realizza 6 strike out, contribuendo in maniera importante alla vittoria della squadra. In attacco, invece, Peterson e Bartoli colpiscono un fuoricampo a testa, con quello della catcher capace di sbloccare lo 0-0 al quarto inning. Dopo il 2-0 arrivato grazie alla valida di Bartoli, Saviola batte un doppio da 2 RBI al sesto, prima delle cinque lunghezze arrivate al settimo per il definitivo 0-9.
Quick Mill Bollate – Mia Office Blue Girls Pianoro 8-0 (al quinto inning) e 4-0
Nell’ultima serie prima della sosta, il Quick Mill Bollate torna all’abitudine dello sweep, battendo due volte la Mia Office Blue Girls Pianoro con un netto 8-0 al quinto inning in gara uno e un 4-0 in gara due. Per le emiliane, 10 valide nelle due sfide, ma 0 punti, aspetto che racconta la qualità della difesa bollatese.
In gara uno Pianoro lascia un corridore in base al primo inning e Bollate, al primo attacco, incide: dopo gli out al volo di Modrego e Bigatton, ecco gli homerun Cecchetti e Zayas e il 2-0 per le campionesse d’Italia. Il 3-0 che arriva nella parte bassa della seconda ripresa è figlio di una pedana fallosa, tanto con Desii quanto con Milano, e permette a Longhi di arrivare a casa base e allungare un risultato che poi, per le Blue Girls (le cui due valide dell’incontro sono tutte di El Ghannam), assume dimensioni notevoli con un big inning da cinque punti del Quick Mill, il terzo: Villa ne batte a casa due con un triplo, Fumagalli uno con un singolo e gli ultimi due arrivano su errore della difesa con Bigatton nel box, poi il punteggio non si muove più dall’8-0.
Le Blue Girls approcciano meglio la seconda gara, ma lasciano due corridori in base nel primo attacco e chiudono addirittura a basi cariche il terzo e il quarto, con Alonso e la difesa di Bollate capaci di uscire da situazioni complicate mentre, nei primi quattro inning, il box delle campionesse d’Italia è stranamente inefficace. Al Quick Mill, però, basta la parte bassa della quinta ripresa per fiaccare il morale di Pianoro: Modrego e Manera raggiungono casa base rispettivamente sui singoli di Bigatton e Cecchetti, Bigatton segna poi su errore della difesa e tocca successivamente a Zayas battere a casa il 4-0. Per le velleità delle Blue Girls, è il colpo del ko.
Bertazzoni Collecchio – Ares Safety Macerata 1-11 (al quinto inning) e 6-4
Una vittoria dominante di Macerata in gara uno e la rivincita di Collecchio in una gara due più equilibrata hanno portato Bertazzoni e Ares Safety a dividersi la posta in gioco. Fuoricampo per Mengoli, Farley in una gara uno nella quale il box marchigiano è protagonista, e per Carter in gara due, Forlani e Ghergolet sugli scudi per le emiliane.
Sono addirittura 23 le valide di gara uno, con la Bertazzoni che parte bene in difesa e si porta poi in vantaggio con una volata di sacrificio di Chiesa al primo inning, ma subisce il ritorno dell’Ares Safety che, a partire dalla seconda ripresa, è un crescendo: prima carica le basi e ribalta l’incontro (RBI per Agrò e Serrani), quindi alla terza si porta sull’1-5 battendo di tutto, con un RBI di Giudice e un fuoricampo da 2 RBI di Mengoli. Collecchio lascia due corridori in base al suo terzo turno di battuta e Macerata, nel quarto, esplode: le valide di Tittarelli e Fagioli diventano punti grazie al successivo homer da 3 RBI di Farley, poi RBI di Mengoli e Agrò per la doppia cifra dell’1-10. Gara ormai indirizzata, un doppio di Carter vale l’undicesimo punto delle marchiegiane e Collecchio, al quinto attacco, non va oltre un singolo di Chiesa, con già due out, vanificato dalla volata di Ghergolet per l’ultima eliminazione.
Canovaccio completamente diverso in gara due, dove i primi tre inning scorrono veloci con le difese attente e le pedane stavolta efficaci. La gara si sblocca nella parte bassa della quarta ripresa quando Collecchio si porta avanti sfruttando un paio di errori difensivi con Ghergolet nel box. A segnare è Chiesa, e la situazione mette in difficoltà Macerata che poi, avendo portato Collecchio due corridori in base, incassa il singolo da 2 RBI di Forlani per il 3-0. Il quinto attacco maceratese non va oltre l’ottenimento di una base per ball, mentre Collecchio spinge: singolo di Ghergolet e ancora Chiesa completa il giro, quindi arriva uno strikeout error regala il punto del 5-0 a Tondini. Per l’Ares Safety diventa tutta salita, ma il box torna protagonista e accorcia sino al 5-4 nella parte alta della sesta ripresa, rimettendo tutto in gioco, perché battono valido Fagioli, Tittarelli e Farley, sul cui singolo arriva il primo punto, e sul fuoricampo all’esterno sinistro di Carter ecco il -1. Collecchio non vuole perdere l’occasione e allunga a +2 su errore difensivo con Mavilla nel box, per quello che si rivelerà il punto finale della sfida.
Daniele Mattioli, Lorenzo Longhi
Nell’immagine di copertina, Chiara Di Lauro del New Bollate e Jeanay Riley di Rovigo (foto Nicolò Falghera/BSC Rovigo)
