Arrivo d’emergenza sul Colle delle Finestre per il Giro Women

Vollering prima, Van der Breggen si tiene stretta la maglia rosa

L’olandese Demi Vollering (FDJ United–SUEZ) è stata la vincitrice in grande stile della frazione regina del Giro d’Italia Women, che non è arrivata a Sestriere ma in prossimità della vetta del Colle delle Finestre, diventato una sorta di traguardo di emergenza per motivi di sicurezza legati all’improvvisa caduta di un blocco di ghiaccio sulla strada prima del transito delle atlete. Al secondo posto Anna van der Breggen (Team SD Worx Protime), che è riuscita a mantenere intatta la leadership con 49″ proprio su Vollering – divario che si è accorciato a causa dei 10 secondi di abbuono conquistati all’arrivo dalla campionessa europea in carica.

Inizialmente la tappa aveva una lunghezza di 106 chilometri poi ridotta a 77. Con la rottura del blocco di ghiaccio situato a 150 metri di altezza sopra il percorso e il conseguente alto rischio di una slavina che avrebbe compromesso la sicurezza delle cicliste, la Direzione di Gara – in accordo con la Giuria dei Commissari e le Autorità di Pubblica Sicurezza – ha deciso di accorciare la tappa e di posizionare la linea del traguardo 1 km prima del gran premio della montagna del Colle delle Finestre. Qui sono stati registrati tutti i tempi ufficiali e sono stati assegnati i punti per il GPM, i secondi di abbuono e i punti per la classifica a punti.

La decisione è arrivata mentre le atlete erano già a metà del Colle delle Finestre, salita iconica con una seconda parte in sterrato fino alla cima che la rende ancora più difficile. Per il Giro Women si trattava di un primo passaggio storico, nonché la vetta più alta di questa edizione (Cima Alfonsina Strada).

La penultima tappa era partita da Rivoli con un nutrito gruppo di attaccanti comprendente le italiane Silvia Persico (UAE Team ADQ), Barbara Malcotti (Human Powered Health), Francesca Barale (Movistar Team) e Gaia Masetti (Team Picnic PostNL).

Informato il gruppo sul cambiamento dell’arrivo, durante la salita,la campionessa italiana Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) è stata costretta a cedere il passo alle altre rivali, ovvero Vollering, Van der Breggen, Isabella Holmgren (Lidl-Trek) e Antonia Niedermaier (Canyon–SRAM), il quartetto di atlete che componeva le prime quattro posizioni in classifica generale.

Con l’allestimento temporaneo dell’arrivo a 1 chilometro dallo scollinamento – e senza punti di riferimento chilometrici e cartellonistica – la corsa si è decisa in una volata ristretta di quattro elementi: Vollering prima davanti a Holmgren, atleta dalle spiccate doti di specialista del ciclocross e della mountain bike. Terza piazza per Niedermaier e quarta per la capoclassifica Van der Breggen che non ha preso abbuoni.

Giornata difficile non solo per Longo Borghini ma anche per Niamh Fisher-Black (Lidl-Trek) e Monica Trinca Colonel (Liv Jayco AlUla): le tre atlete sono così scivolate rispettivamente in settima, ottava e tredicesima posizione in classifica generale.

Dopo l’arrivo, le atlete sono state portate a Sestriere per seguire il consueto protocollo di premiazioni e interviste.

“Sono felice di aver vinto su una salita così bella come il Colle delle Finestre e di aver conquistato il premio dedicato ad Alfonsina Strada. Ho letto la sua storia, è stata una pioniera del nostro sport, quindi aver conquistato la salita a lei dedicata è motivo di orgoglio. Speravo di potermi avvicinare alla Maglia Rosa, o anche di vestirla. Purtroppo non è andata così e ora rimane una sola chance per conquistare il Giro d’Italia Women. Pianificheremo bene il da farsi” ha detto Vollering al secondo successo di tappa al Giro Women 2026 dopo aver vinto a Santo Stefano di Cadore.

La Maglia Rosa Anna Van der Breggen ha detto: “E’ bello essere in Rosa anche oggi, è stata una tappa importante e le mie condizioni non sono ancora perfette dopo la caduta di ieri. Il piano era semplice, dovevo solo seguire gli attacchi delle mie rivali. Penso che noi quattro abbiamo dimostrato di essere su un livello molto simile in salita, quindi non credo che la situazione sarebbe cambiata molto. E’ stato un Giro molto duro, ma manca ancora una frazione che andrà interpretata con la massima attenzione”.

ORDINE D’ARRIVO OTTAVA TAPPA RIVOLI – SESTRIERE

1ª Demi Vollering (Ola, FDJ United – SUEZ) 77 km in 2.27’47” media 31,424 km/h

2ª Isabella Holmgren (Can, Lidl – Trek) a 1″

3ª Antonia Niedermaier (Ger, CANYON//SRAM)

4ª Anna van der Breggen (Ola, Team SD Worx – Protime)

5ª Femke de Vries (Ola, Team Visma | Lease a Bike) a 53″

6ª Marlen Reusser (Svi, Movistar Team) a 56″

7ª Lauren Dickson (Nzl, FDJ United – SUEZ) a 1’09”

8ª Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) a 1’38”

9ª Niamh Fisher-Black (NZl, Lidl – Trek) a 1’46”

10ª Valentina Cavallar (Aut, Team SD Worx – Protime) a 2’17”

11ª Urška Žigart (Slo, AG Insurance – Soudal Team) a 2’23”

12ª Lore De Schepper (Bel, AG Insurance – Soudal Team) a 3’27”

13ª Sigrid Ytterhus Haugset (Nor, Uno-X Mobility) a 3’55”

14ª Nadia Gontova (Can, Liv AlUla Jayco) a 3’57”

15ª Magdeleine Vallieres (Can, EF Education-Oatly) a 4’15”

16ª Célia Gery (Fra, FDJ United – SUEZ) a 5’43”

17ª Monica Trinca Colonel (Liv AlUla Jayco) a 5’47”

CLASSIFICA GENERALE DOPO L’OTTAVA TAPPA

1ª Anna van der Breggen (Ola, Team SD Worx – Protime) 26.08’24”

2ª Demi Vollering (Ola, FDJ United – SUEZ) a 49″

3ª Antonia Niedermaier (Ger, CANYON//SRAM) a 1’20”

4ª Isabella Holmgren (Can, Lidl – Trek) a 1’55”

5ª Marlen Reusser (Svi, Movistar Team) a 2’58”

6ª Femke de Vries (Ola, Team Visma | Lease a Bike) a 3’30”

7ª Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) a 3’44”

8ª Urška Žigart (Slo, Lidl – Trek) a 4’18”

9ª Niamh Fisher-Black (NZl, AG Insurance – Soudal Team) a 5’48”

10ª Valentina Cavallar (Aut, Team SD Worx – Protime) a 6’41”

11ª Lore De Schepper (Bel, AG Insurance – Soudal Team) a 6’58”

12ª Lauren Dickson (NZl, FDJ United – SUEZ) a 8’28”

13ª Monica Trinca Colonel (Liv AlUla Jayco) a 9’07”

14ª Magdeleine Vallieres (Can, EF Education-Oatly) a 9’39”

15ª Nadia Gontova (Can, Liv AlUla Jayco) a 11’48”

Credit fotografico LaPresse
Luca Alò