Serie A Gold, decima giornata da doppiette: Fortitudo, San Marino, Collecchio e Parma fanno bottino pieno

Si chiude il decimo turno del massimo campionato con quattro sweep: l’Unipol Fortitudo supera la Farma Crocetta, il San Marino piega l’Hotsand Macerata con un emozionante walk-off, il Camec Collecchio domina il Big Mat Grosseto e il Parma Clima espugna due volte lo Jannella contro il BBC Grosseto.
La decima giornata del campionato italiano di Serie A Gold si conclude con solo doppiette. L’ Unipol Fortitudo e il San Marino sfruttano al meglio il fattore campo per chiudere le serie iniziate venerdì sera contro la Farma Crocetta e l’Hotsand Macerata. Anche il Camec Collecchio fa la voce grossa tra le mura amiche, superando due volte il Big Mat Grosseto. Doppietta esterna, invece, per il Parma Clima che espugna lo ‘’Jannella’’ vincendo entrambe le gare contro il BBC Grosseto.

Le cronache delle partite
Il Camec Collecchio batte due valide in meno rispetto al Big Mat Grosseto (9 a 11), ma tra Carnevale (vincente) e Santana (salvezza) il suo monte di lancio riesce a frenare gli avversari, subendo un punto solo nell’ultimo inning. Un singolo di Ordònez sigla subito l’1-0 per i padroni di casa. Gli ospiti nel 4° occupano tutte le basi con un solo eliminato, ma Di Persia e Polonius non riescono a trovare il varco giusto per pareggiare l’incontro. Il Grosseto spreca un altro paio di occasioni con corridori in posizione punto, cosa che non fa il Collecchio nel 6°, quando basta una battuta di Daddi verso il prima base per far entrare il 2-0. Nell’8° i giochi li chiude Pasotto con un fuoricampo da 3 punti. Nel 9° i maremmani riescono a evitare lo shutout con una volata di sacrificio di Caballero. Ovviamente decisivo il fuoricampo di Pasotto per i padroni di casa, per gli ospiti ben tre giocatori con almeno 2 valide (Caballero, Polonius e Di Persia), ma senza essere sufficientemente concreti.

Il Camec Collecchio completa lo sweep sul Big Mat Grosseto, indirizzando gara 2 dal 1° inning, per poi vincere 14-0 al 7° per manifesta. Il difficile inizio sul monte di lancio di Sireus e poi del suo rilievo Dacosta costano di fatto la partita ai maremmani che, al contrario, trovano in Gonzalez (vincente) un muro quasi invalicabile. Nel primo attacco i padroni di casa completano un giro di line up tra valide (6), errori (2) e una base per ball, per il 7-0. Un singolo di Daddi vale l’8-0 nel 2°, poi nel 3° l’attacco di casa allunga sul 13-0 con due fuoricampo: da 3 punti quello di Sanchez, da 2 quello di Pasotto. Il punteggio sale sul 14-0 nel 6° con Acosta che può dare spazio a due pinch hitter nel finale. Pasotto ancora decisivo con un immacolato 3 su 3 e 3 punti battuti a casa. Per il Big Mat due valide di Noguera e Sellaroli.

Il Parma Clima passa allo Jannella in gara1 per 5-2 sul BBC Grosseto, sfruttando a dovere le occasioni avute. Avanti 1-0 i padroni di casa nel 1° inning con il singolo di Jimenez, ma gli ospiti rispondono nel 2° grazie alla volata di sacrificio di Mineo. Parma prende il comando del match nel 5° con tre doppi consecutivi di Angioi, Gonzalez e Garcia, per il 3-1. Grosseto accorcia sul 3-2 nel 7° con la battuta in scelta difesa di Cosme, ma gli ospiti salgono sul 5-2 al cambio campo, con il singolo da 2 punti di Battioni. Scotti, rilievo del vincente Bocchi, si trova con corridori in prima e seconda con un out nell’ultimo inning, e risolve la situazione con la volata di Chelli e la battuta in scelta difesa di Cosme per l’out che chiude il match. Vaglio per il BBC batte 3 su 4, mentre per Parma l’intero lineup conquista almeno una volta la prima base, con Angioi il migliore (2 su 5).

Il Parma Clima realizza la doppietta allo Jannella, vincendo gara 2 con una partenza da 3 punti. Gli ospiti approfittano dell’ingresso in partita non sicuro di Sujak e della sua difesa, portandosi sul 3-0 con il singolo di Garcia, un wild pitch per l’arrivo a casa base di Flisi e l’errore interno sulla battuta di Leonora. Nel 4° inning è Cruz che cala, concedendo ai padroni di casa un doppio e tre basi per ball, l’ultima a Chelli che spinge l’1-3 e al cambio sul monte del Parma (Figueredo, poi vincente, per Cruz). Una sostituzione che risulta vincente. La partita scorre veloce senza ulteriori emozioni fino all’ultimo inning, con Figueredo che colpisce Mariani per poi però far battere in foul Chelli come ultimo out. Tre valide in tutto per i padroni di casa, sei per gli ospiti che ancora una volta si dimostrano cinici il giusto per conquistare la vittoria.

Sfida molto equilibrata quella tra il San Marino e l’Hotsand Macerata che viene decisa dal walk off singolo di Angulo da 2 RBI nella parte bassa del nono inning. Nella seconda ripresa di gioco le valide di Concepcion, Fabrizio e Lopez valgono l’1 a 0 maceratese, mentre la volata di Martini, nella parte bassa del quinto inning, ristabilisce la parità. Il vantaggio per i padroni di casa arriva nell’attacco seguente con il singolo di Lorenzo Di Raffaele e il fuoricampo di Guevara che portano San Marino sul 3 a 1. Palumbo prima e Luca Di Raffaele poi, limitano l’attacco dell’Hotsand permettendo ai Campioni d’Italia in carica di arrivare all’ultima ripresa di gioco avanti di 2 lunghezze. Il closer dei padroni di casa, Artitzu, parte bene eliminando al piatto Concepcion ma poi le valide di Fabrizio (doppio), Lopez e Oldano, intervallate da un errore difensivo sulla battuta di Carbonara portano nuovamente il match in parità. Guzman è il secondo eliminato della ripresa ma il singolo di Paolini porta avanti Macerata sul 4 a 3. Al cambio campo un errore della difesa marchigiana concede a Guevara di arrivare in prima base. Le successive eliminazioni su Marlin e Pieternella sembrano chiudere i giochi ma, il singolo di Martini prima e quello di Angulo poi, spingono a casa i due punti decisivi che regalano al San Marino la vittoria per 5 a 3 e il vantaggio di 4 partita proprio sull’Hotsand, seconda nella classifica del girone B.

All’Unipol Fortitudo bastano tre attacchi (il primo, il quarto e l’ottavo) per avere la meglio, anche in gara 2, della Farma Crocetta. A sbloccare l’incontro è il doppio di Martina che spinge a casa base Vaglio (base ball) per l’1 a 0. Il singolo di Newton permette a Bologna di portarsi sul 2 a 0, mentre è lo stesso interbase felsineo a siglare il 3 a 0 sul tentativo di rubata di Agretti. La formazione ospite non replica ai colpi subiti mentre la Effe allunga il proprio vantaggio, nella quarta ripresa, con il fuoricampo di Gamberini che porta a 4 le segnature biancoblù. Il monte bolognese composto da Civit (vincente), Crepaldi e Bassani concede solamente 4 valide all’attacco ospite senza subire punti, realizzando uno shutout combinato. A chiudere il match, all’8° inning, è il solo shot di Liberatore che fissa il punteggio sul 5 a 0 finale.

Mirco Monda e Antonio Maggiora Vergano

In foto lo swing di Mantovani contro il Big Mat Grosseto (Credit: Simone Ferrari per FIBS)