Sul podio finale David Cosma-Cristofor e Oleksandr Savinkov
Luka Sammalisto conquista la terza vittoria del weekend, la settima della sua stagione. Ancora una volta arriva un en plein: successo in tutte le gare a cui ha preso parte, esattamente come accaduto a Vallelunga.
Il round segna anche un ulteriore cambio al vertice della classifica piloti, con il finlandese che era già passato in testa dopo Gara 1, ampliando poi progressivamente il proprio margine. Giornata più complicata invece per il precedente leader Alp Aksoy (Prema Racing), costretto al ritiro nella gara finale in seguito a un incidente con Arjen Kraling (US Racing) nel pieno della lotta nella top 10. Il pilota turco aveva comunque ottenuto un podio nel weekend, con il terzo posto in Gara 2, mentre in Gara 1 era stato penalizzato, scivolando fuori dalla zona punti.
Sul podio della finale sale in seconda posizione David Cosma-Cristofor (Prema Racing): il pilota romeno continua la sua serie di risultati di vertice, avendo già conquistato più podi nei round precedenti e confermandosi a Monza sempre nelle posizioni di testa in tutte le gare disputate.
Terzo posto per Oleksandr Savinkov (US Racing), già terzo anche in Gara 1. Nella gara della mattina era invece rimasto fuori dalla zona punti a causa di un contatto mentre lottava per la seconda posizione. Nel complesso, pur con l’amarezza per un risultato migliore sfumato non per sua responsabilità, il suo weekend è stato comunque molto positivo sul piano delle prestazioni.
Weekend estremamente positivo per tutta la compagine US Racing. Tra i protagonisti della gara finale si conferma Noah Killion, quarto al traguardo dopo la vittoria in Gara 2 (la corsa in cui, per l’alternanza dei gruppi, non era al via Sammalisto).
Quinta posizione assoluta e vittoria Rookie per Christian Costoya, portacolori Prema Racing con i colori papaya del McLaren Driver Development Programme.
Sesto posto per Ary Bansal (US Racing), tra i protagonisti della finale, che ha perso alcune posizioni soltanto nelle fasi conclusive a seguito di un’escursione in ghiaia. Alle sue spalle Elia Weiss (Jenzer Motorsport) e il siciliano Ludovico Busso (US Racing).
Nono posto per Edward Robinson (US Racing), autore di una buona rimonta dopo essere scattato dal sedicesimo blocco della griglia.
Decimo assoluto e secondo sul podio Rookie è Simon Rechenmacher (Cram Motorsport), al debutto nel tricolore proprio nel round di Monza. Undicesima posizione per Alex Ruta (Van Amersfoort Racing), davanti al pilota Ferrari Driver Academy di Prema Racing Niccolò Maccagnani. Tredicesimo David Walther (Maffi Racing), seguito da Knud Nielsen (Real Racing), che sale nuovamente sul podio Rookie per la terza volta nel terzo round dell’Italian F4 Championship.
A chiudere la zona punti è Thomas Bearman, bravo a rimontare dopo un’escursione in ghiaia e il rientro in gara mentre lottava nella top 10. Nella giornata di domenica il pilota britannico ha corso sotto gli occhi del fratello Oliver, pilota di Formula 1, presente a Monza per assistere alle gare del fratello nel campionato che lui stesso vinse nel 2021. Per Thomas Bearman si tratta del miglior risultato stagionale nella serie, con il secondo posto ottenuto in Gara 3.
Nel Trofeo Femminile arriva la tripletta per Emma Felbermayr, che per la seconda volta in stagione conquista anche punti nella classifica assoluta, chiudendo Gara 3 in quindicesima posizione. Alle sue spalle Rosanne Den Drijver e Payton Westcott completano il podio femminile.
Le quattro gare di Monza hanno regalato grande spettacolo, in particolare la finale con i migliori 36 piloti selezionati dal fine settimana su un totale di 49 presenti, tutti in pista contemporaneamente.
Aggiornamento dopo le penalità:
La revisione finale del Collegio dei Commissari Sportivi ha modificato il podio della Finale. Confermata la terza vittoria del weekend per Luka Sammalisto (US Racing), mentre David Cosma-Cristofor (Prema Racing) è stato penalizzato di 5 secondi per un contatto nella battaglia con Ary Bansal (US Racing). Il pilota della Prema perde così il secondo posto e scivola in ottava posizione.
Ne approfittano Oleksandr Savinkov e Noah Killion, entrambi portacolori di US Racing, che guadagnano una posizione e completano un podio interamente targato dalla squadra tedesca, assoluta protagonista del fine settimana.
Sale così al quarto posto Christian Costoya (Prema Racing), davanti ad Ary Bansal, Elia Weiss (Jenzer Motorsport) e Ludovico Busso (US Racing).
Scatterà invece con una penalità di otto posizioni sulla griglia del prossimo round Alp Aksoy (Prema Racing), sanzionato per l’incidente con Arjen Kraling (US Racing). Penalità ancora più pesante per Vittorio Orsini (AKM Motorsport), che dovrà scontare dieci posizioni in griglia in seguito al contatto con Pedro Lima (Van Amersfoort Racing).
Luka Sammalisto: “È stato un altro weekend davvero fantastico per me. Giovedì e venerdì le prove sono state piuttosto difficili, ma sabato siamo riusciti a fare un buon lavoro in qualifica, chiudendo secondi nel nostro gruppo e partendo dalla seconda posizione in tutte le gare. Da lì abbiamo semplicemente cercato di risalire in ogni gara, mantenendo la calma e soprattutto la costanza. Qui la chiave è proprio essere costanti. Abbiamo fatto davvero un ottimo lavoro: abbiamo vinto la prima gara, poi la seconda oggi e infine anche la Finale. Sono davvero molto felice. Dopo Vallelunga avevo detto che speravo di ripetermi anche qui; ora posso solo dire che spero di riuscirci ancora nel prossimo appuntamento. Vedremo.”
Ufficio Stampa
