Gli Azzurri fanno quattro su quattro e, con una gara da giocare, sono primi nel girone e già qualificati nella semifinale A di giovedì sera. Subito in vantaggio, la Nazionale si fa raggiungere al settimo, ma all’ottavo inning torna avanti in maniera decisiva aggiudicandosi l’incontro.
La Nazionale Italiana di Baseball non si ferma più e ottiene la quarta vittoria in altrettante partite disputate all’Haarlem Week in corso di svolgimento nei Paesi Bassi. Gli Azzurri superano infatti per 3-1 la Repubblica Ceca: dopo aver a lungo guidato nel punteggio, gli avversari impattano sull’1-1 al settimo inning, ma nella ripresa successiva gli uomini di Cervelli segnano i due punti decisivi. Per l’Italia questo successo ha un doppio significato: il primo posto aritmetico del girone con ancora una sfida da giocare – domani ore 11.30 contro Cina Taipiei – e la possibilità di giocare la Semifinale A della seconda fase in programma giovedì alle 19.30.
Tra i protagonisti della sfida Davide Montanari, autore di una grande prestazione sul monte di lancio all’esordio con la Nazionale Élite, e il trio Angioi, Morresi e Mineo, con gli ultimi due giocatori decisivi entrando dalla panchina.
La partita. A distanza di poche ore dalla vittoriosa gara serale contro Curaçao, l’Italia torna in campo contro la Repubblica Ceca per il recupero della prima giornata del torneo, non disputata per via del forte caldo di venerdì pomeriggio. Gli Azzurri partono forte, creando già una ghiotta occasione al primo inning. Con uno fuori, Garcia ottiene 4 ball dal partente avversario Pacal e, dopo l’out di Gonzalez, avanza in seconda sul singolo a sinistra di Gamberini. Fabrizio è però il terzo eliminato al volo dagli esterni. Il vantaggio per gli uomini di Cervelli è soltanto rimandato e arriva al terzo inning. Angioi batte valido, ruba la seconda e corre in terza sulla volata di sacrificio di Garcia. La rimbalzante di Gonzalez spinge poi a casa il punto dell’1-0.
Ottenuto il vantaggio, l’Italia si affida ai lanci di un ispirato Davide Montanari che, all’esordio con la maglia Azzurra a livello Élite in una competizione ufficiale, brilla, imbrigliando le mazze avversarie per tutte le sei riprese sul monte di lancio. Il pitcher classe 2004 realizza infatti ben 6 strike out, concedendo solo una valida e 2 basi per ball. Anche il monte di lancio della Repubblica Ceca non è da meno e, dopo l’inizio in salita, la coppia Pacal-Ercoli sale di livello, rendendo difficile la mattinata offensiva degli Azzurri.
Al settimo inning la Repubblica Ceca agguanta il pareggio. Con uno fuori, Pospisil batte valido contro Di Raffaele, primo rilievo dell’Italia. Il pitcher azzurro ottiene uno strike out provvidenziale su Blazek, ma gli viene sanzionato il fallo di balk – contestato dalla panchina dell’Italia – che spinge in posizione punto il corridore. Sulla successiva valida interna di Prejda, la Repubblica Ceca trova il pareggio. I ragazzi allenati da Francisco Cervelli non accusano il colpo e cercano subito di tornare avanti. Con due eliminati, Batista viene colpito e Annunziata trova un singolo interno. Il pinch-hitter Martini batte però in scelta difesa.
Gli Azzurri tornano avanti nella penultima ripresa. Angioi accoglie il nuovo rilievo Novotny con un singolo a sinistra e ruba la seconda base. Dopo lo strike out di Garcia, Angioi avanza in terza su lancio pazzo mentre Gonzalez ottiene 4 ball. La valida del pinch-hitter Morresi spinge a casa il punto del nuovo vantaggio. La Repubblica Ceca opta quindi per il nuovo cambio sul monte di lancio, con Kollmann che entra in partita. Il neo entrato ottiene il secondo out, ma incassa poi il gran doppio lungo linea a sinistra di Mineo, entrato dalla panchina, che vale il doppio vantaggio per l’Italia. Nell’ultima ripresa Scotti prende il posto di Artitzu, subentrato alla fine del settimo inning, e chiude la porta al tentativo di rientrare in partita degli avversari. Finisce 3-1 per gli Azzurri che sono già certi di giocare la prima semifinale di giovedì sera da primi del girone.
da Haarlem (Paesi Bassi), Daniele Mattioli
Nella foto di copertina Davide Montanari, autore di una grande gara sul monte di lancio dell’Italia (Florian Robert – FIBS).
