Campionato Italiano Gran Turismo: Maman-Sandrucci (BMW M4 GT4 Evo) conquistano gara-1 e balzano al comando del GT4 Italy Series

L’equipaggio di Casals Motorsport si impone a Vallelunga davanti a Zanin-Bencivenni e Palazzo-Anagnostiadis al termine di una gara movimentata da una safety car e da numerosi colpi di scena. Tra gli equipaggi AM successo di Wagner-Trentin (Mercedes AMG GT4).

È Giacomo Maman e Gustavo Sandrucci il nuovo equipaggio di riferimento della GT4 Italy Series. Sul circuito “Piero Taruffi” di Vallelunga i portacolori di Casals Motorsport hanno conquistato gara-1 del secondo appuntamento stagionale al volante della BMW M4 GT4 Evo, centrando il primo successo stagionale al termine di una corsa ricca di colpi di scena, caratterizzata dall’ingresso di una safety car e da un finale combattuto.

Sotto la bandiera a scacchi Maman-Sandrucci hanno preceduto di 5”557 la Porsche 718 Cayman GT4) di Filippo Zanin e Filippo Bencivenni (MEF Motorsport), mentre sul terzo gradino del podio sono saliti Andrea Palazzo e Aiva Anagnostiadis (BMW M4 GT4 Evo-Promodrive), staccati di 5”725. Tra gli equipaggi della classe AM si sono imposti Riccardo Wagner e Mauro Trentin (Mercedes AMG GT4-X Motors Team), davanti a Anastasopoulos-Ceresoli (Mercedes AMG GT4-CZ Bassano).

Grazie ai 20 punti conquistati, Maman e Sandrucci salgono al comando della classifica provvisoria del campionato con 45 punti, superando i leader dopo Misano Bostrom-Joslyn, assenti a Vallelunga e fermi a quota 40, mentre la terza posizione è per Zanin-Bencivenni con 31 punti. Domani pomeriggio alle ore 14.20 è in programma gara-2, che potrà essere seguita in diretta su ACI Sport TV (Sky 228), sui canali social del campionato e sul sito ufficiale.

La cronaca

Scattato dalla pole position, Andrea Frizza, al volante della Lotus Emira con i colori V Action-PB Racing ha mantenuto il comando della corsa nelle prime battute precedendo Maman, mentre Palazzo, autore di un avvio non brillante, è scivolati dalla prima fila alla quarta posizione, così come Bencivenni retrocesso dalla quinta alla nona piazza. Ottimo invece lo spunto di Norbert Siedler (Porsche 718 Cayman GT4-Centri Porsche Ticino), risalito immediatamente dal sesto al terzo posto, con Pedro Ebrahim (Aston Martin Vantage-Gino Scuderia) già quinto, dalla settima posizione di partenza, dopo appena due giri.

Al quarto passaggio Maman ha rotto gli indugi, superando Frizza e portandosi al comando della gara. Il giovane pilota di Casals Motorsport ha immediatamente imposto un ritmo elevatissimo, costruendo in pochi giri un vantaggio superiore ai tre secondi con l’obiettivo di compensare anche i l’handicap tempo previsto dal regolamento per il risultato di Misano. Alle sue spalle è proseguita la rimonta di Ebrahim, capace di inserirsi nella lotta per il podio, mentre nelle posizioni di rincalzo si è sviluppato il duello tra Massa e Esposito.

Il primo colpo di scena è arrivato all’ottavo giro, quando la BMW di Esposito è stata costretta al ritiro, determinando l’ingresso della safety car che ha annullato tutti i distacchi. Poco dopo è arrivata anche la penalità di cinque secondi inflitta all’Aston Martin di Bastos-Ebrahim per un sorpasso effettuato in regime di safety car.

La gara ha vissuto un altro momento decisivo durante la finestra dei cambi pilota. La Lotus di Frizza-Rocca, fino a quel momento seconda, è stata costretta a fermarsi ai box per un problema elettronico emerso dopo il passaggio di consegne, compromettendo definitivamente una gara che l’aveva vista protagonista fin dalle prime battute.

Alla conclusione dei cambi pilota è stata la Porsche di Zanin, succeduto a Bencivenni, a transitare momentaneamente al comando, ma Sandrucci, subentrato a Maman, ha impiegato poche curve per riportare la BMW in testa, iniziando una progressione che lo ha portato a costruire un buon margine di vantaggio. Alle sue spalle la lotta per il podio è rimasta apertissima, con Zanin che ha dovuto difendersi dagli attacchi di Lasagni, subentrato a Ziccardi, mentre Aiva Anagnostiadis, che aveva preso la vettura da Palazzo, si è inserita nella battaglia per il podio.

Nel finale un’incertezza di Zanin al Curvone ha costretto Lasagni ad allargare la traiettoria, consentendo ad Anagnostiadis di avvicinarsi sensibilmente. Tuttavia Zanin è riuscito a conservare la seconda posizione fino alla bandiera a scacchi, precedendo per appena 168 millesimi la BMW di Promodrive.

Ai piedi del podio hanno terminato la gara Lasagni-Ziccardi, protagonisti di una gara sempre nelle posizioni di vertice, davanti alla Porsche di Siedler-Arfini. Sesta assoluta Kornelia Olkucka con la Mercedes AMG GT4 di Lema Racing, che ha preceduto Dolischka-Massa (Porsche 718 Cayman GT4-Centri Porsche Ticino), vincitori di un bel duello nella seconda parte di gara. Ottavi assoluti e vincitori della classe AM hanno concluso Wagner-Trentin (X Motors-Trivellato Racing), nonostante un drive-through per eccesso di velocità in corsia box, davanti a Bastos-Ebrahim, penalizzati di cinque secondi, e ad Anastasopoulos-Ceresoli, questi ultimi secondi della AM al volante della Mercedes AMG GT4 di CZ Bassano.

Gara da dimenticare, invece, per Grega e Zak Simunovic, ritiratisi nella prima parte di gara, e per Tocci-Lodi, che non hanno preso il via a causa di problemi al cambio della Mercedes AMG GT4 della Lema Racing accusati già nelle qualifiche.

Classifica gara-1

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