Campionato Italiano Sport Prototipi: Verdi piega Dell’Edera e torna al successo a Vallelunga

Il leader del campionato si impone nella corsa domenicale davanti al giovane pilota ligure: ora il divario è di 9 punti. Terzo Beszterda

Luca Verdi (Bad Wolves-AC Racing), dopo il terzo posto in gara 1, conquista la seconda corsa all’Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga che ha ospitato questo fine settimana il terzo appuntamento del Campionato Italiano Sport Prototipi. Un successo costruito con una partenza fulminante che lo ha portato immediatamente negli scarichi di Fidel Castillo Ruiz (Avelon Formula), scattato in pole, e prima ancora che terminasse il giro iniziale a prendere la testa. Ma è stato nel finale, quando ha subito gli assalti di Andrea Dell’Edera (Avelon Formula), vincitore di gara 1, che ha fatto valere la propria esperienza chiudendo al rivale ogni varco. Il ligure classe 2009, alle prese con qualche noia al cambio, non è stato esente da sbavature che hanno trasformato la sua corsa in una costante rincorsa: un lungo ai Cimini aveva inizialmente vanificato il suo sorpasso su Castillo Ruiz. Quando lo ha ripassato definitivamente il suo distacco era di 5 secondi e 5 su Verdi il quale aveva negli scarichi Iwo Beszterda (Avelon Formula), autore anche lui di un avvio spettacolare che dalla quinta fila lo aveva portato già nel secondo giro a passare proprio Dell’Edera.

Ma da quel momento in poi – si era a meno di metà gara – il vincitore della corsa del sabato ha tenuto un ritmo impressionante che lo ha portato al 12esimo passaggio a completare la rimonta sul polacco. In quel frangente si era appena assistito al ritiro di Davide Uboldi (Uboldi Pata Corse), protagonista nelle fasi iniziali di un pauroso testa coda provocato da un tamponamento di Filippo Pola (punito con un drive through). Il bresciano di Avelon Formula ha chiuso sesto, approfittando anche della penalizzazione di 10 secondi ad Alex Rad (Bad Wolves) per non aver rispettato la corretta procedura di partenza e a quella di 25 secondi comminata nel dopo corsa a Castillo Ruiz, reo di aver superato Michele Locatelli (Brothers in Arms) in regime di doppie bandiere gialle.

Gli ultimi giri sono vissuti sul duello tra Verdi e Dell’Edera per il primato e appunto tra Castillo Ruiz e Michele Locatelli (Brothers in Arms) per la quarta piazza, mentre il polacco Beszterda chiudeva terzo.

Locatelli, dunque, finiva quarto una corsa condotta all’attacco malgrado il motore che ha fumato a lunghi tratti e senza sesta marcia.

Con la seconda vittoria della stagione, dopo quella domenicale a Misano Adriatico, Verdi allunga su Dell’Edera: tra i due ci sono 9 punti (92 a 83).

Prossimo appuntamento dal 24 al 26 luglio all’Autodromo Internazionale del Mugello.

Luca Verdi: “Ci abbiamo provato a modificare la macchina rispetto a sabato e siamo andati dalla parte opposta. Ma simao riusciti a tenere un buon ritmo e a spingere sempre di più grazie a una splendida partenza e alla fine ho tenuto dietro Andrea Dell’Edera che aveva un grande ritmo e mantenuto la vetta della classifica. Debbo ringraziare la famiglia Bellarosa che non mi ha mai mollato per tutta la settimana, il mio team che ha fatto un grande lavoro e tutta la mia famiglia”.

Andrea Dell’Edera: “Bella gara, dopo una ottima partenza, purtroppo nel finale ho accusato qualche guaio al cambiato tra prima e seconda marcia. Questo mi ha impedito di affondare l’attacco al Tornantino e alla Soratte, ma ripendando a dove ero venerdì, quando non avevo feeling sono contento così”.

Iwo Beszterda: “Dalla decima posizione sono riuscito nei primi giri a risalire secondo, avevo però l’ala anteriore danneggiata e questo mi ha condizionato e mi ha portato a commettere degli errori. Quindi sono felice di essere riuscito a finire terzo. Devo ringraziare tutto il team perché ha rimesso la macchina a posto dopo i guai di ieri”

Michele Locatelli (primo Master): “Sono stato veloce per tutto il fine settimana, purtroppo sabato in gara il motore mi ha lasciato a piedi, con grande sacrificio il team ha rimediato un motore di fortuna e da metà gara ero senza la sesta marcia. Il quinto posto è soddisfance e allontana un po’ la sfortuna”.

Ufficio Stampa