Il ligure si impone dopo un entusiasmante duello con il leader della generale che ora mantiene due soli punti di vantaggio. Locatelli sul podio
Andrea Dell’Edera vince la gara del sabato al Mugello che ospita la quarta tappa stagionale del Campionato Italiano Sport Prototipi. Scontato visto i risultati del venerdì quando il pilota di Arenzano aveva dominato le due sessioni di prove libere e le qualifiche? Nient’affatto. Perché Luca Verdi con la Wolf Raiden GB08 di Bad Volves-AC Racing ha reso al rivale di Avelon Formula la vita molto dura. Il bergamasco, che proprio sull’impegnativo circuito toscano, aveva colto l’anno scorso la prima vittoria nella serie tricolore, è scattato perfettamente e non ha avuto alcuna remora a tenere il piede sul gas, percorrendo fianco a fianco le prime curve con la vettura numero 97, sino a quando, saggiamente, Dell’Edera ha preferito farsi sfilare piuttosto che rischiare un contatto.
Da quel momento è scattato un entusiasmante duello che vedeva a ogni giro l’inseguitore affiancare il leader della corsa sul rettifilo davanti ai box senza però riuscire mai a completare il sorpasso. L’esuberante 17enne cercava varchi qua e là lungo il tracciato per passare ma per ben sei giri il quasi ventiduenne (festeggerà il compleanno il 3 agosto) bergamasco ha tenuto duro, chiudendo ogni varco. Per passarlo Dell’Edera si è inventato un passaggio ardito sull’erba della Casanova Savelli ma la direzione corsa, che già lo aveva ammonito per violazione dei track limit, lo ha costretto a restituire la posizione. Si era al settimo giro.
Complice la comparsa di un problema sulla propria Raiden, Verdi non è riuscito più a contenere il rivale che ha ripreso il comando al Correntaio per allungare e tagliare il traguardo con un vantaggio di 2″1. Ora nella generale i due sono separati da sole due lunghezze: 107 per Verdi, 105 per Dell’Edera.
Il terzo posto è stato appannaggio di Michele Locatelli – il terzo di questa brillante stagione per l’ingegnere bergamasco – che, con la sua Raiden, gestita da Brothers in Arms, ha tenuto a bada un redivivo Davide Uboldi.
Bella anche la rimonta di Alex Laghezza: lo spezzino ha accusato un guaio nelle fasi iniziali della corsa che lo ha fatto precipitare in terz’ultima posizione. Ma il giovane ligure non si è demoralizzato e piano piano ha recuperato posizioni anche per sfortune altrui (il ritiro di Filippo Pola) e ha completato la propria riscossa, strappando all’ultimo giro il sesto posto ad Alex Rad (Bad Wolves-AC Racing) dietro il polacco Iwo Beszterda (Avelon Formula).
Rad resta ancora terzo con 59 punti ma con una sola lunghezza di margine su Locatelli
Domani gara 2 (sempre 25 minuti più un giro) alle 15 con lo spagnolo Fidel Castillo Ruiz (Avelon Formula) che, avendo chiuso ottavo, partirà in pole position.
Andrea Dell’Edera: “E’ stata una gara molto impegnativa, qua al Mugello con alta velocità e temperature altissime le gomme si sono stressate tantissimo. Già dal primo giro la macchina scivolava su tutte e quattro le ruote. Ho fatto quasi tutta la gara in apnea, dietro al mio rivale con il calore della sua vettura. Ho compiuto un bellissimo sorpasso alla Casanova Savelli, purtroppo però ho dovuto restituire la posizione ma ho fatto un altro sorpasso spettacolare all’interno del Correntaio. Bellissima gara, niente da dire. La partenza? Io credevo di essere scattato bene, ma forse ero un po’ più carico perché sul lungo il mio rivale è riuscito a prendere un po’ di margine”.
Luca Verdi: “Ho provato a tirare sino alla fine, ho dato tutto quello che potevo. A un certo punto ho iniziato ad accusare un problema sul posteriore che mi ha fatto perdere un po’ di prestazione ma non ho mollato, anzi ringrazio di aver finito la gara, considerata la gravità del danno. Teniamo testa e cerchiamo di fare una gara 2 ancora migliore”.
Michele Locatelli: “Sinora in tutti i fine settimana sono sempre rimasto tra i primi quattro o cinque in fatto di velocità. Purtroppo la qualifica di ieri ci ha un po’ penalizzato con il solo sesto tempo ma in gara sono riuscito a partire bene e ho guadagnato subito una posizione, poi sono stato in grado di raggiungere e superare altri due rivali. Sono molto soddisfatto da me e dal grande lavoro del team”.
Ufficio Stampa
