Serie A Gold: Gara1 dei quarti di finale dalle emozioni forti

Tranne Parma Clima-Palfinger Reggio Emilia, chiusa 16-2, il primo match dei quarti dei playoff regala equilibrio e spettacolo. Partite decise nel finale a Macerata, dove il Nettuno 1945 passa 4-2 sull’Hotsand e a Bologna, con l’Unipol che supera 2-0 il Big Mat Grosseto. Il San Marino ha bisogno dell’extra inning per piegare 7-5 una mai doma Farma Crocetta
Il primo incontro dei quarti di finale dei playoff, con l’esclusione di Parma Clima-Palfinger Reggio Emilia, resta sul filo del rasoio fino al termine. Il Nettuno 1945 è l’unica a sfatare il fattore campo, passando 4-2 a Macerata contro l’Hotsand. L’Unipol Bologna batte 2-0 il Big Mat Grosseto in un match dominato dai lanciatori e vinto segnando 2 punti nell’8° inning senza battere valido. San Marino-Farma Crocetta arriva al 10° inning con i padroni di casa che chiudono la contesa con un fuoricampo walk off. Sabato sera in programma gara2.

I risultati

Parma Clima-Palfinger Reggio Emilia 16-2

Hotsand Macerata-Nettuno 1945 2-4

San Marino-Farma Crocetta 7-5 al 10°

Unipol Bologna-Big Mat Grosseto 2-0

Le cronache delle partite

La Farma Crocetta, dopo ave raggiunto i playoff all’ultima giornata, tiene in scacco in gara1 i campioni d’Italia in carica del San Marino fino all’extra inning, prima di cedere 7-5. I padroni di casa scattano nel 2° inning andando in vantaggio 4-0 (singolo di Angulo, doppio di Colmenares e singolo di Guevara). Gli ospiti replicano segnando un punto nel 4° (doppio di Adorni), nel 5° (singolo di Piazza a seguire il triplo di Zoni) e nel 6° (errore interno di tiro sulla battuta di Segreto), sempre con due fuori. Il singolo di Pieternella riporta sul +2 San Marino nel 7°, ma la Crocetta impatta sul 5-5 nell’8°, per la quarta volta con due eliminati, con il doppio di Vilora e il singolo di Zoni. Nell’ultimo attacco i padroni di casa, dopo le eliminazioni di Colmenares e Di Fabio riempiono i cuscini senza battere valido (base per ball Guevara, colpiti da Montanari prima Marlin e poi Pieternella), ma Rifaela è il terzo out al volo in foul e si rende necessario l’extra inning. La Farma parte con il singolo di Sambucci e arriva a occupare prima e terza con due fuori. Stavolta però Zoni resta al piatto e al cambio campo la base per ball di Angulo è seguita dal fuoricampo walk off di Diaz. Mendez, secondo rilievo del San Marino, raccoglie la vittoria sul monte di lancio con la parte bassa del line up che brilla in battuta.

Gara1 sul filo del rasoio a Macerata tra l’Hotsand e il Nettuno 1945, per quella che sulla carta è la serie più equilibrata dei quarti di finale, considerando la caratura di entrambe le squadre. Alla fine sono gli ospiti a spuntarla 4-2, pur battendo meno valide (7 a 11), ma sfruttando a dovere le occasioni avute per segnare. Dopo un primo terzo del match controllato dai lanciatori partenti, a sbloccare il punteggio sono i padroni di casa nel 4° inning con il doppio di Carbonara da 2 punti a basi cariche. La reazione del Nettuno si concretizza tra 5° (Lopez a casa base su palla mancata con D’Amico in battuta) e 6° (singolo di Zazza per il 2-2 e di Lopez per il sorpasso). I tirrenici salgono sul 4-2 nell’8° senza battere valido: con prima e seconda occupate grazie a Batista colpito e base intenzionale ad Aloma a seguire il sacrificio di Zazza, la battuta di Paula trova l’errore interno che permette la corsa a casa base dello stesso Batista. Macerata al cambio campo batte valido due volte, ma spreca (Morresi in base per ball colto rubando) e non riesce a concretizzare. Nell’ultimo attacco sale sul monte tirrenico Garcia (Prins il vincente) che lascia al piatto Carbonara e Guzman e poi fa battere una volata a Paolini per sigillare il risultato.

All’Unipol Fortitudo Bologna basta un inning, l’ottavo, per aggiudicarsi gara 1 della serie playoff contro il Big Mat BSC Grosseto. Al “Gianni Falchi” di Bologna la sfida tra le due formazioni è un testa a testa tra i due lanciatori partenti, Mauricio Veliz per i felsinei (vittoria, 8 RL, 2 BV, 0 R, 0 ER, 2 BB, 8 K) e Mattia Sireus per i maremmani (6 RL, 2 BV, 0 R, 0 ER, 3 BB, 5 K). La gara scorre veloce, con gli attacchi che faticano a trovare le contromisure ai lanci degli avversari, e si arriva all’ottava ripresa con il punteggio ancora fermo sullo 0-0. L’attacco fortitudino si apre con le basi ball ottenute da Laise (2 valide in 2 turni) e Celli. I due corridori emiliani avanzano poi in posizione punto grazie a un balk commesso dal rilievo grossetano Gabriel Lopez. È quindi la volata di sacrificio di Vaglio a sbloccare l’incontro, portando Bologna sull’1-0. Sulla battuta del seconda base felsineo, Celli raggiunge la terza base. La panchina del BSC decide, quindi, di concedere la base intenzionale a Newton per obbligare il gioco sulle basi. Con corridori agli angoli, la battuta di Gamberini è preda della difesa, che realizza la seconda eliminazione della ripresa ma non riesce a evitare il punto del 2-0, segnato dall’esterno biancoblù. Al cambio di campo, per l’ultimo inning di gioco, il manager bolognese Betto si affida a Bassani che, pur concedendo un singolo a Noguera, elimina Sellaroli, Caballero e Lopez e mette fine all’incontro.

Il Parma Clima supera la Palfinger Reggio Emilia per 16-2 e si porta sull’1-0 nella serie dei quarti di finale playoff della Serie A Gold. La formazione ducale parte forte nel derby emiliano con un primo attacco da quattro punti che indirizza la partita a proprio favore.nDopo la base ball ottenuta da Angioi, il primo fuoricampo della serata di Garcia (4 su 5, un doppio, 2 fuoricampo, 3 punti segnati e 6 punti battuti a casa) porta Parma sul 2 a 0, mentre il successivo doppio di Mineo (3 su 3, 2 doppi e 4 RBI), con Helmig (colpito) e Geraldo (scelta della difesa) in base, vale il 4 a 0 per i padroni di casa. Reggio Emilia non riesce a rispondere ai colpi subiti e, tra la seconda e la terza ripresa, la formazione locale aumenta il proprio vantaggio. I doppi di Battioni e Angioi valgono il 5 a 0, mentre il secondo fuoricampo di Garcia porta la formazione ducale sul 7 a 0. Nel terzo inning, la battuta in scelta della difesa di Battioni permette a Geraldo di segnare l’ottavo punto parmense della serata. Nel quarto attacco a propria disposizione, la Palfinger rientra in partita con le valide di Rodriguez Lopez e Hechavarria, che riducono le distanze sull’8 a 2. Al cambio di campo, però, il doppio di Mineo ristabilisce le distanze, spingendo a casa base Helmig e Leonora, autori in precedenza di un singolo ciascuno. Parma chiude poi l’incontro con un big inning da sei punti nella parte bassa della sesta ripresa, fissando il punteggio sul definitivo 16-2.

Mirco Monda e Antonio Maggiora Vergano

Nella foto una fase di Parma Clima-Palfinger Reggio Emilia (credit Corrado Benedetti)