L’unica serie sull’1-1 è quella tra Hotsand e Nettuno, dopo la vittoria dei marchigiani in Gara 2. Big Mat Grosseto, Reggio Emilia e Crocetta vanno a un passo dal ko
Unipol Bologna, Parma Clima e San Marino a una vittoria dalla semifinale, Hotsand Macerata e Nettuno 1945 sull’1-1: questi i verdetti delle Gare 2 dei quarti di finale della Serie A Gold Baseball. La Fortitudo piega in volata il Big Mat Grosseto anche in Gara 2, 4-3, grazie soprattutto a due fuoricampo di Newton. Sono tre invece gli home-run messi a segno dai ducali, due di Leonora, nel 9-1 sulla Palfinger Reggio Emilia. La squadra del titano supera 9-3 la Farma Crocetta, mentre i marchigiani pareggiano la serie contro i laziali con il successo per 8-4.
La cronaca delle partite
Come in Gara 1, la Unipol Bologna deve faticare fino all’ultimo lancio per imporsi sul Big Mat Grosseto anche nel secondo atto: stavolta a indirizzare il match sono i due fuoricampo di Newton, il secondo dei quali decisivo per il 4-3 finale. Per cinque inning è dominio totale dei lanciatori, con Civit e Fabiani che concedono le briciole alle mazze avversarie. Nella parte alta del sesto lo spagnolo manda in base per ball Rizzi, spinto in terza dal singolo di Noguera: la volata di sacrificio di Caballero fa il resto, sbloccando la partita. Un vantaggio che il Grosseto tiene vivo fino al settimo inning, quando l’attacco bolognese inizia a fare la voce grossa. Newton apre l’inning con un fuoricampo, poi con due singoli e una base-ball la Unipol riempie i cuscini; Virgadaula rileva Fabiani, mette strikeout Liberatore ma con due eliminati subisce il singolo da 2 RBI di Lambertini, catcher classe 2004 ex Modena e Longbridge che aveva totalizzato 2 valide e 1 punto battuto a casa in tutta la stagione regolare. Con 2 out nella parte alta dell’ottavo, il traguardo sembra vicino per la Fortitudo. Ma il BSC ha ancora in serbo il colpo di coda contro il rilievo avversario Crepaldi: i singoli di Noguera e Sellaroli e il doppio di Caballero valgono 2 punti e rimettono tutto in equilibrio. Serve ancora un acuto di Newton perchè Bologna possa rimettere la testa avanti: il secondo home-run di giornata dell’olandese, undicesimo della stagione, vale il 4-3, blindato poi dalla chiusura di Bassani, subentrato a Crepaldi già nell’ottavo e capace di eliminare in fila tutti e quattro i battitori affrontati.
L’Hotsand Macerata pareggia la serie con il Nettuno 1945 vincendo Gara 2, 8-4. Decisivo l’inizio difficile del lanciatore partente dei tirrenici Benelli, sceso durante il 1° con una sola eliminazione all’attivo e responsabile di 6 punti subiti. I tirrenici aprono il match andando in vantaggio 1-0 con il doppio di Aloma, ma la replica di Macerata è tremenda. Singolo di Paolini e, dopo l’eliminazione in diamante di Carrera, arrivano la base per ball di Morresi, il singolo di Concepcion, il doppio di Fabrizio e il singolo di Tomsjansen che rovesciano il punteggio sul 4-1. Altro singolo di Carbonara e arriva Pecci a rilievo, ma i padroni di casa grazie a Lopez e Paolini salgono sul 6-1. Il solo homer di Concepcion nel 2° vale il 7-1. La volata di sacrificio di Annunziata lima il punteggio sul 7-2 nel 3°, poi sia Pecci che il partente di Macerata Garbella non concedono altre occasioni fino al 6°, quando Paolini segna il punto dell’8-2 sul primo lancio wild pitch del neo entrato Giacalone. Nell’8° Nettuno si sveglia dal torpore mettendo a segno un solo homer con Giordani sul rilievo di casa Garavito, mentre nell’ultimo attacco la battuta in scelta difesa di Aloma accorcia sull’8-4, ma la volata all’esterno di Lopez chiude il match. Garbella è il lanciatore vincente con Fabrizio e Paolini 3 su 4. Aloma, 2 su 3, il migliore del Nettuno in battuta.
Il Parma Clima concede il bis dopo il successo di venerdì sera, batte 9-1 la Palfinger Reggio Emilia realizzando ben tre fuoricampo, due firmati da Leonora, e si porta a una vittoria dalla qualificazione alla semifinale. Il big inning che decide il secondo atto della serie è il terzo, quando la squadra di Saccardi segna cinque punti sul partente avversario Carrasco grazie a due home-run, ma già nella seconda frazione la squadra ducale si era portata avanti con la palla spedita oltre la recinzione da Leonora in apertura di inning. Nel terzo, poi, il Parma riempie i cuscini con due singoli e una base-ball, prima del grande slam di Helmig, che con un solo giro di mazza porta l’ago della bilancia in modo netto dalla parte dei ducali. Leonora completa il back-to-back con il secondo home-run personale e il 6-0 a favore della squadra di Saccardi suona già come una sentenza definitiva. Reggio rosicchia lo svantaggio nel quarto con il triplo di Hechavarria, spinto poi a casa dal singolo di Scala per l’unico punto concesso dal partente di Parma Bocchi. Ma i ducali mettono al sicuro il risultato con i tre punti realizzati tra quinto e sesto inning, prima sulle volate di sacrificio consecutive di Leonora e Geraldo e poi sull’out interno di Angioi, mentre a chiudere sul monte ci pensano Infante e Rivera, che si dividono le ultime tre riprese e lasciano alla Palfinger solo una valida e una base-ball.
La Farma Crocetta inizia meglio del San Marino anche Gara 2, ma deve cedere 9-3 ai campioni d’Italia in carica che si portano così sul 2-0 nella serie. Gli ospiti passano in vantaggio 2-0 nel 2° inning grazie ai singoli di Viloria e Severino. L’allungo sul 3-0 nella prima parte del 3° inning arriva con la battuta in doppio gioco difensivo di Adorni che permette comunque a Pomponi di toccare casa base. I padroni di casa iniziano la rimonta con un singolo di Pieternella al cambio campo, quindi si portano sul 2-3 nel 4° grazie al singolo di Guevara con due fuori e poi rovesciano il punteggio nell’attacco successivo in seguito al calo dei lanciatori avversari: Bonvini colpisce Pieternella, poi concede base per ball a Rifaela e viene sostituito da Borella che incassa un bunt valido di Martini che riempie le basi. La volata di sacrificio di Angulo vale il pareggio, due colpiti consecutivi portano invece al 4-3. Altro cambio sul monte della Crocetta (Bassi per Borella), ma il San Marino non molla la presa e va a segno ancora tre volte con il doppio di Pieternella e i singoli di Angulo e Colmenares. Partita segnata con San Marino che aggiunge altri due punti nell’8° per chiudere 9-3. Palumbo il lanciatore vincente con Colmenares nel box che chiude 2 su 3 con 2 RBI.
Matteo Gandini e Antonio Maggiora Vergano
Nelle foto Shervyen Newton della Unipol Bologna (credits PhotoBass/FIBS) ed Ericson Leonora del Parma Clima (credits Corrado Benedetti)
