La Coppa Sabatini porta decisamente bene ai corridori stranieri, che continuano a imporre la loro supremazia dal 2018. A mettere il sigillo è stato il francese Benoit Cosnefroy della UAE Team Emirates XRG, che ha preceduto in un podio tutto transalpino Clement Venturini della Unibet Rose Rocket e il campione nazionale in carica Romain Gregoire della Groupama FDJ.
Sfumata un’altra vittoria di Giulio Pellizzari (Red Bull Bora Hansgrohe), sesto sulla linea d’arrivo, che ha dato verve negli ultimi 30 chilometri sfiorando il bis dopo il successo al Giro della Toscana.
Con l’organizzazione dell’Unione Ciclistica Pecciolese, il percorso prevedeva il superamento del Muro di Greta, seguito da cinque giri di un primo circuito di 24,8 chilometri con le salite di Montefoscoli, Terricciola e ancora il Muro di Greta; nel finale, invece, tre passaggi sul circuito di 12,2 chilometri con transito sotto l’arco d’arrivo posto in leggera salita. Alla partenza della 74^edizione si sono schierati 165 concorrenti in rappresentanza di 24 squadre per un’altra corsa aderente alla Coppa Italia delle Regioni targata Lega del Ciclismo Professionistico.
Tra i fuggitivi delle prima ora, si sono messi in evidenza Valentin Ferron (Cofidis) e Samuele Zoccarato (MBH Bank CSB Telecom Fort) con il vantaggio che non ha superato il minuto e mezzo.
Successivamente la corsa ha attraversato una fase di continui scatti e controscatti, che ha portato Samuele Battistella (EF Education EasyPost), Aleksandr Vlasov (Red Bull-BORA-hansgrohe) e Alex Molenaar (Caja Rural-Seguros RGA) ad assumere il comando della corsa a una quarantina di chilometri dall’arrivo.
Negli ultimi due giri, dopo aver ripreso e poi staccato il trio al comando, si è lanciato in un attacco temerario Pellizzari, che sembrava avere la vittoria in pugno ma, stavolta, la fortuna non gli è stata dalla sua parte fino ai 70 metri dalla linea d’arrivo.
Alla fine il successo si è deciso al termine di una lunghissima volata con il gruppo leggermente sgranato che ha riassorbito in tempo Pellizzari; Cosnefroy è stato bravo ad avere la meglio su Venturini e Gregoire, mentre sono rimasti giù dal podio Christian Scaroni (XDS Astana Team) e Ludovico Crescioli (Team Polti VisitMalta) con quest’ultimo che ha ricevuto il tradizionale trofeo riservato al miglior neoprofessionista della Coppa Sabatini.
Pellizzari ha dato ancora una volta prova del suo spirito combattivo, avvicinandosi a un passo dalla vittoria e con la consapevolezza di una grande condizione fisica e mentale, portandosi a casa la maglia bianco-oro della classifica generale a punti di leader della Challenge Alfredo Martini.
“Mi sono giocato tutto nello sprint finale, in quegli ultimi metri verso il traguardo. Mi sentivo bene. La giornata non è stata semplice, mi sono staccato un paio di volte, ma sono sempre riuscito a rientrare e quindi ero fiducioso della mia condizione. Onestamente devo dire che sono molto contento di aver conquistato questo successo, per i miei compagni, per tutta la squadra e questa è anche la mia prima vittoria sulle strade italiane ed è molto bello. Oggi sentivo di stare bene, la corsa sapevo che poteva essere adatta a me, la pioggia ha un po’ condizionato la giornata, ma ho cercato di rimanere con pazienza a ruota e spendere tutte le energie nel finale per provare a battere Pellizzari che ha dimostrato di essere in grande forma in questi giorni” ha detto Cosnefroy, al quinto successo stagionale, il primo da professionista in Italia.
ORDINE D’ARRIVO
1° Benoit Cosnefroy (Fra, Uae Team Emirates XRG) 197,6 km in 4.40’55” media 42,205 km/h
2° Clement Venturini (Fra, Unibet Rose Rockets)
3° Romain Gregoire (Fra, Groupama-Fdj United)
4° Christian Scaroni (XDS Astana Team)
5° Alex Aranburu Deva (Spa, Cofidis)
6° Giulio Pellizzari (Red Bull – Bora – Hansgrohe)
7° Alexandre Delettre (Fra, Totalenergies)
8° Ludovico Crescioli (Team Polti Visitmalta)
9° Markus Hoelgaard (Nor, Uno-X Mobility)
10° Lukas Nerurkar (GBr, Ef Education – Easypost)
11° Adrien Boichis (Fra, Red Bull – Bora – Hansgrohe)
12° Simone Velasco (XDS Astana Team)
13° Stefano Oldani (Caja Rural-Seguros Rga)
14° Mikkel Frølich Honoré (Dan, Ef Education – Easypost)
15° Bálint Feldhoffer (Ung, Bahrain Victorious)
16° Killian Verschuren (Fra, Unibet Rose Rockets)
17° Mathieu Burgaudeau (Fra, Totalenergies)
18° Igor Arrieta Lizarraga (Spa, Uae Team Emirates Xrg)
19° Nicolya Vinokurov (Kaz, Xds Astana Team)
20° Lennart Jasch (Ger, Tudor Pro Cycling Team)
21° Jon Barrenetxea Golzarri (Spa, Movistar Team)
22° Dario Giuliano (Fra, Team Polti Visitmalta) a 5″
23° Roger Adria Oliveras (Spa, Movistar Team)
24° Mikel Retegi Goñi (Spa, Equipo Kern Pharma)
25° Alex Molenaar (Ola, Caja Rural-Seguros Rga)
Credit fotografico Massimo Fulgenzi per conto di Sprint Cycling Agency
Luca Alò
