Il Quick Mill ha battuto la Mia Office Blue Girls 7-0 e 4-0 in gara 3 e 4, vincendo la serie per 3-1 e raggiungendo l’Italian Softball Series. Tutto ancora in ballo tra Italposa e MKF (6-2 e 4-6 in gara 3 e 4): sarà decisiva gara cinque
Il Quick Mill Bollate torna in Finale Scudetto e difenderà così il titolo vinto lo scorso anno, ma dovrà aspettare domenica pomeriggio per sapere chi, tra l’Italposa Forlì e l’MKF Saronno, sarà la sua avversaria, dal momento che la serie tra le romagnole e le lombarde è ora sul 2-2 (6-2 Forlì in gara tre, 4-6 Saronno in gara quattro). Domani, domenica 13 settembre, alle 11 si disputerà al Buscherini la decisiva gara cinque.
Bollate, si diceva, è invece già in finale, e sarà la terza di fila: dopo l’1-1 nelle prime due gare della serie a Pianoro, ha infatti superato la Mia Office Blue Girls in gara 3 e 4 rispettivamente con i punteggi di 7-0 (al quinto inning) e 4-0, trascinata dalle valide del trio composto da Cecchetti, Slabá e Torre e dall’ottima prestazione di Simpson – una sola valida subita – nel quarto incontro, vincendo così la serie per 3-1 e guadagnandosi l’Italian Softball Series.
Quick Mill Bollate-Mia Office Blue Girls Pianoro 7-0 (al quinto inning) e 4-0
(Serie: 3-1)
In gara tre Pianoro colpisce due singoli nelle prime due riprese – Vodicková e Trevisan- mentre Bollate un doppio con Cecchetti al primo e un singolo con Torre al secondo inning ma nessuna delle due squadre concretizza. Ci pensa il Quick Mill al terzo a sbloccare il risultato. Modrego ottiene 4 ball da Milano, partente di Bologna, e, con una fuori, ruba la seconda. La giocatrice spagnola avanza poi in terza sull’out al volo di Bigatton. La nuova base ball ottenuta da Cecchetti permette al Bollate di avere i corridori agli angoli: qui Cecchetti avanza in seconda e, sull’errore della difesa, Modrego sigla l’1-0. Il successivo singolo chirurgico di Slabá vale il 2-0. Pianoro prova a scuotersi al quarto con il gran triplo di Brandi ma, con un out, nessuna delle compagne si dimostra cinica. Al quarto inning Bollate aumenta il vantaggio con la valida di Costa che spinge a casa Torre, che aveva raggiunto la prima con 4 ball. Bigatton non concede nulla all’attacco avversario e il Quick Mill può così chiudere la contesa al quinto, segnando altre quattro volte, sfruttando le battute extrabase di Slabá (doppio) e Polini (triplo) e alcuni errori difensivi avversari.
Il secondo incontro di giornata ha una grande protagonista: Brooke Simpson. La partente del Bollate concede infatti una sola valida all’attacco avversario, realizzando 6 strike out, ed è la grande trascinatrice al successo delle sue. In attacco la compagine lombarda segna due volte al secondo inning grazie al doppio di Torre, dopo l’iniziale battuta da due basi di Slabá, e alla volata di sacrificio di Costa, che spinge a punto Polini (4 ball). Nel terzo inning Cecchetti colpisce il fuoricampo del momentaneo 3-0, prima del definitivo punto del 4-0 arrivato al quinto sulla volata di sacrificio di Bigatton su cui Costa, autrice di un triplo a inizio attacco, arriva a casa base.
Italposa Forlì-MKF Saronno 6-2 e 4-6
(Serie: 2-2. Gara 5 si giocherà domenica 13 settembre alle 11 a Forlì)
Con le azzurre Cacciamani e Toniolo partenti, la sfida comincia con l’MKF poco concreta e che lascia due corridori (4 ball a Rotondo e De Luca) in base ma, quando deve difendere, chiude l’inning con una volata e un ottimo doppio gioco, per poi portarsi in vantaggio nella parte alta della seconda ripresa con il solo homer di Peterson. Nella parte bassa, Forlì carica le basi ma non concretizza e, quando in attacco torna Saronno, Rotondo arriva subito in terza e Saviola la porta a punto per lo 0-2. Le romagnole sembrano accusare il colpo, nel box non incidono mentre Saronno lascia ancora tre corridori in base tra quarto e quinto attacco. A quel punto, al cambio di campo, cambia la partita: Cacciamani apre con un doppio, valida di Spiotta, Moreland out, Vigna colpisce, arriva in prima approfittando di un errore e proprio Cacciamani entra per l’1-2. Al +1 MKF e con due corridori in base per Forlì, Saronno concede la scontata intenzionale a Gasparotto e incappa nella valida di Lacatena che spinge a casa Spiotta e Vigna portando l’Italposa al sorpasso, ma l’attacco romagnolo non termina lì e anche il successivo contatto di Giacometti è buono a tal punto che Turci (pinch runner per Gasparotto) dalla seconda arriva salva a casa e segna il 4-2. Per Toniolo il momento è molto complicato, perché Carlotta Onofri viene colpita dal lancio, Forlì carica di nuovo le basi e il seguente singolo di Veronica Onofri vale il 5-2. L’MKF incassa, i tre out al sesto alto sono rapidi e Forlì trova poi il 6-2 con l’RBI di Gasparotto. Con due out (Rui al volo e Kalcevova al piatto guardato, per l’undicesimo strikeout della gara di Cacciamani), Saronno si aggrappa al doppio di Rotondo, nel box tocca a Koutsoyanopulos ma il contatto viene raccolto al volo da Moreland e chiude la sfida.
Al di là della concretezza inferiore rispetto alle avversarie, nella prima sfida del pomeriggio l’MKF ha confermato di potersela giocare e, sotto di 1-2 nella serie, ha approcciato fortissimo: Floyd in pedana lascia 4 ball a Rotondo, subisce il singolo di Koutsoyanopulos e Forlì va sotto 0-1 con la volata di sacrificio di Saviola, quindi Saronno si porta a +3 col fuoricampo da 2 punti di De Luca e lascia anche due corridori in base. Il vantaggio diventa di 5 punti al secondo attacco lombardo quando un altro homerun, questa volta di Saviola, porta a casa anche Koutsoyanopulos per uno 0-5 che diventa 0-6 dopo la parte alta del terzo inning allorché Treccani spinge a casa Pouye, autrice in precedenza di un contatto da tre basi. Forlì si scuote solo dopo il sesto schiaffo e al cambio di campo ne fa tre, iniziando da un fuoricampo da 2 RBI di Vigna e dimezzando con un solo homer di Gasparotto (3-6). Le pedane – Avery e il rilievo Comar – poi controllano sino alla parte bassa del quinto inning quando Forlì si avvicina ulteriormente, ancora con un fuoricampo (ma da un punto) di Vigna, il secondo della sua giornata, il quinto di questa gara 4. Saronno non allunga e l’Italposa prova a restare in partita nella parte bassa della settima ripresa, ma Avery costringe Spiotta, Moreland e Vigna a contatti tutti presi al volo. E’ il pareggio: la serie continua.
di Daniele Mattioli e Lorenzo Longhi
Nell’immagine di copertina, il Quick Mill Bollate, alla terza Finale Scudetto di fila (foto Laura Massarenti/FIBS)
