Gli Azzurri sbloccano subito il risultato al secondo inning e poi amministrano il vantaggio, trascinati dai lanci di Taschin e dai rilievi. Tra il settimo e l’ottava ripresa gli altri punti del 5-0. Con la qualificazione resta così aperta la prima possibilità di qualificazione alle Olimpiadi di Los Angeles 2028.
La Nazionale Italiana di Baseball giocherà il Premier12 del prossimo anno e potrà così ambire a raggiungere subito le Olimpiadi di Los Angeles 2028 nel primo dei due percorsi a disposizione. Gli Azzurri hanno infatti sconfitto la Germania per 5-0 nell’ultima gara del Girone di Qualificazione di Barcellona in quella che era a tutti gli effetti un dentro o fuori per ambedue le squadre, appaiate con lo stesso record in classifica. I ragazzi allenati da Francisco Cervelli sono stati a dir poco splendidi, sfoderando una prestazione impeccabile in attacco – 16 valide – e anche sul monte di lancio, in cui Taschin (7 strike out in 4 inning) ha trascinato i rilievi Sireus, Fandino, Bocchi, Bassani e Scotti, capace quest’ultimo di arginare il tentativo di rimonta avversario.
Per l’Italia che, sotto la guida di Cervelli ha un record di 14 vittorie in 17 gare ufficiali tra Europeo 2025, Haarlem Week 2026 e questo torneo (è di 19 su 23 contando anche il World Baseball Classic 2026), la dimostrazione e la conferma di essere a tutti gli effetti una grande squadra, capace di rialzarsi dopo la sconfitta contro la Spagna di ieri e di poter, così puntare subito i Giochi Olimpici, la cui qualificazione tramite il Premier12 sarà raggiunta dalla nazionale proveniente dall’Europa o dall’Oceania che chiuderà con il piazzamento più alto il torneo. Non male, non male davvero.
La partita. Dopo aver chiuso le prime due partite con lo stesso record – una vittoria e una sconfitta – la sfida tra Germania e Italia è un dentro o fuori per l’accesso al Premier12. Gli Azzurri, che inseriscono Sellaroli al posto di Batista dal primo lancio, si affidano sul monte a Giacomo Taschin, impegnato quest’anno in Singolo A con la franchigia dei Toronto Blue Jays. Dall’altra parte è Niklas Rimmel il lanciatore partente della Germania.
Gli Azzurri partono subito forte: con due fuori, Gonzalez e Lasaracina battono valido ma Mineo viene eliminato al volo dagli esterni. Il momento del vantaggio è rimandato di una sola ripresa. Nel secondo attacco Martini arriva salvo su errore della difesa e segna punto sul gran doppio a sinistra di Guevara. La valida a destra di Paolini spinge poi in terza il compagno che corre a casa a siglare il 2-0 sul perfetto bunt di Angioi, salvo poi in prima. Sellaroli trova poi una rimbalzante sulla seconda per la battuta che sarebbe in scelta della difesa ma nel proseguo dell’azione Paolini viene eliminato a casa nel tentativo di siglare il terzo punto dando vita così al doppio gioco.
Al cambio campo la Germania prova a rendersi pericolosa ma va a sbattere contro i lanci di un dominante Taschin. Baumer batte valido, ma il partente azzurro elimina al piatto Bergmann. Brenk colpisce quindi sugli esterni. Il sole frontale trae in inganno la difesa italiana dando vita al doppio che permette agli avversari di occupare seconda e terza base. Taschin è però glaciale: strike out in 4 lanci Hörger e rimbalzante ad Ahrens per chiudere indenne l’attacco.
L’Italia continua a colpire valido – singolo di Martini al terzo, autore poi di una grande giocata difensiva, e valida di Gonzalez al quarto – mentre l’attacco della Germania continua a sbattere contro un Taschin praticamente impeccabile e che chiuderà con 7 strike out in 4 riprese di gioco.
Nella sesta ripresa gli Azzurri ritornano in posizione punto. Con un eliminato, Mineo ottiene 4 ball dal nuovo entrato Hilton. Martini è il secondo fuori, ma Garcia tiene l’attacco vivo con una valida, spingendo il compagno in terza. Guevara non riesce però a concretizzare dopo un lungo duello contro il rilievo tedesco. Come accaduto a inizio sfida, l’appuntamento con l’aggiornamento al tabellone è rimandato all’inning successivo. Paolini accoglie con una valida il nuovo pitcher Lindt e corre in seconda dopo il perfetto bunt di Angioi. Sellaroli colpisce un singolo interno. Poco dopo un lancio pazzo spinge ambedue i giocatori in posizione punto. Gonzalez batte quindi una rimbalzante in campo interno che la difesa tedesca sfrutta per eliminare Paolini a casa, in una chiamata poi confermata dall’utilizzo del challenge TV. La Germania inserisce quindi Fischer a lanciare e il nuovo entrato dà vita a un gran duello al piatto contro Lasaracina, vinto poi dall’Azzurro con 4 ball. Si presenta poi capitan Mineo che è a dir poco chirurgico: valida da due RBI e nuovo punteggio: 0-4 Italia.
Dall’altra parte Sireus – subentrato a Taschin -, Fandino e Bocchi amministrano con grande maestria l’attacco tedesco concedendo solo 3 valide. Tra queste vi è anche il triplo fortunoso di Horger nella settima ripresa. Con già due out a tabellone, Bocchi si esalta eliminando al piatto il veterano ricevitore Ahrens.
Gli Azzurri non si fermano e continuano a produrre punti anche all’ottavo inning. Con un out, Guevara batte valido e corre in terza sul singolo di Angioi. Con due eliminati è il singolo a destra di Sellaroli a portare il punteggio sullo 0-5. Nell’azione Angioi viene eliminato a casa base dall’assistenza dell’esterno destro Bergmann.
La formazione tedesca prova a rientrare in partita al cambio campo, riempiendo le basi con due eliminati. Ma Scotti, subentrato a Bassani, ottiene il terzo out.
La gara arriva così nell’ultima ripresa. L’Italia crea i presupposti per aumentare ulteriormente il vantaggio ma resta con due rimasti in base, Lasaracina e Martini, autori di una valida. Dall’altra parte, la Germania non vuole arrendersi e occupa prima e seconda con i 4 ball di Brenk e la valida di Horger. Scotti però non si scompone e, aiutato dalla difesa, ottiene le tre eliminazioni che chiudono la partita e danno la qualificazione all’Italia.
Le parole del manager Cervelli. “Nelle prime due partite non siamo stati fortunati con la mazza, mentre oggi abbiamo battuto più di 15 valide. Io ho sempre avuto fiducia al 100% in questo gruppo, perché è un gruppo spettacolare. Ogni volta che vengo al campo lo faccio con la voglia di continuare a sognare, di far sognare questi ragazzi e di trasmettere loro fiducia. Voglio che sappiano sempre che si può fare, che possiamo arrivare dove vogliamo. Questa vittoria la dedico prima di tutto a loro. I ragazzi hanno lavorato per quasi un mese in Repubblica Dominicana, siamo arrivati qui dopo aver fatto un lavoro incredibile e dopo aver avuto la possibilità di conoscere e confrontarci con un altro tipo di baseball. E poi la dedico al Presidente, che ci ha dato l’opportunità di andare in Dominicana, di crescere e che è sempre stato disponibile ad andare avanti e a sostenere questo progetto. Credo che questo sia l’unico modo per continuare a sviluppare il movimento del baseball in Italia”.
da Barcellona (Spagna), Daniele Mattioli
La foto di copertina e le foto dentro l’articolo sono di Ezio Ratti – WBSC
