Riparte il CIRT! Al Rally dei Nuraghi e del Vermentino il penultimo atto del 2026

Il 31 ottobre e 1° novembre torna lo spettacolo del Campionato Italiano Rally Terra, con 63 equipaggi fra vetture moderne e storiche pronti a sfidarsi su oltre 90 km di prove speciali leggendarie. Sugli sterrati della Sardegna, tra salti, polvere e rocce, Bulacia cerca il primo match point scudetto, mentre Ciuffi, Battistolli e Constant sono pronti a dare battaglia in un penultimo round che promette scintille.

Berchidda (SS), 29 ottobre 2026 – Dopo diversi mesi di attesa è finalmente arrivato il momento di tornare a saltare sulla terra per il CIRT 2026. Dopo l’ultimo round di giugno al San Marino Rally infatti il Campionato Italiano Rally Terra entra ora nella fase decisiva, con il Rally dei Nuraghi e del Vermentino che lancia la volata scudetto. Sulle prove speciali iridate della gara sarda organizzata dalla Rassinaby Racing infatti fra il 31 ottobre e l’1 novembre si giocherà potenzialmente il titolo tricolore. Hanno risposto in 63 equipaggi fra vetture moderne e storiche, da 9 nazioni diverse, al richiamo della Sardegna sterrata, con oltre 90 km di prove speciali leggendarie che poche settimane fa hanno incoronato il nuovo campione del mondo, ora pronte a fare la differenza per il CIRT 2026.

I BIG DEL TERRA | La stagione dei polverosi quest’anno è stata caratterizzata da numerosi colpi di scena, cambi di leadership e ritiri che hanno permesso a Marco Bulacia di presentarsi allo start del Vermentino con un grande vantaggio su tutti. Il boliviano infatti ha vinto a San Marino, e in coppia con Jose Murado su Skoda Fabia RS avrà un primo match point, decisamente non semplice, per chiudere i conti con una gara d’anticipo. Bulacia infatti ha ben 20 punti di margine sul principale avversario della stagione, Tommaso Ciuffi, che a San Marino aveva incassato il suo secondo ritiro stagionale. Il toscano, sempre in coppia con Pietro Cigni su Skoda Fabia RS di Erreffe Rally Team, con i colori della Gass Racing è stato però il più vincente del 2026, con due belle vittorie al Rally della Val d’Orcia e al Rally Adriatico. Su di lui pesa in classifica il doppio 0 di Foligno e San Marino, ma Ciuffi in Sardegna darà il tutto per tutto per recuperare e lottare fino al Brunello. Bulacia, di fatto, per sperare di vincere già in Sardegna il CIRT deve riuscire a guadagnare altri 6 punti sul rivale toscano, per una gara all’attacco che regalerà grande spettacolo.

A pari merito con Ciuffi nella classifica di campionato si è piazzato Louis Constant, affiancato da Maxime Martini anche loro su Skoda Fabia, una delle più piacevoli sorprese della stagione con ben due podi e una velocità sorprendente per un debuttante. Ha strappato due podi e insegue in classifica a causa del ritiro al Val d’Orcia Alberto Battistolli, vincitore due anni fa del Vermentino. Il vicentino, affiancato da Simone Scattolin su Fabia della Delta Rally griffata Movisport, ha tutte le carte in regola per puntare al risultato massimo. Atteso sugli sterrati sardi poi Paolo Andreucci, il portacolori MRF Tyres che manca dal 2023 al Vermentino, quando con Rudy Briani conquistò il 2° posto. Il campionissimo ha sofferto maggiormente in termini di risultato durante questo 2026, e vorrà dunque chiudere la stagione in crescendo.

Chi è stato protagonista dello scorso Rally Italia Sardegna già con la Toyota GR Yaris è stato il Campione WRC3 Matteo Fontana, navigato da Alessandro Arnaboldi. I giovani della scuderia Bluthunder quest’anno nel CIRT sono stati velocissimi, pur con qualche errore, ma in Sardegna sono pronti al grande salto. È stata una stagione finora in crescendo invece per Mattia Scandola e Nicolò Gonella, che oltre ai piazzamenti su Skoda Fabia RS con i colori Movisport hanno trovato spesso un ritmo da vertice, e ora sono pronti a dimostrarlo con la vettura di BMP. Serve invece un’iniezione di fiducia, che può arrivare in Sardegna, al giovane Christian Tiramani, affiancato da Sauro Farnocchia su vettura ceca di Erreffe e la scuderia Movisport. Dopo la velocità mostrata al Rally Adriatico deve riscattare l’ultimo ritiro sammarinese Angelo Pucci Grossi, che sarà al via sempre affiancato da Francesco Cardinali per la scuderia Malatesta su una Skoda RS della Delta Rally. Torna sulla terra tricolore l’equipaggio tedesco Liam Muller – Alexander Hirsch, su vettura ceca della RB Motorsport della scuderia MRC, mentre continua il percorso di scoperta per Igor Memeo con Luca Cornacchia, anche loro sull’ultima Skoda griffata Nico Racing. Occhi puntati sul CIRT Over 55 invece per Massimiliano Tonso, questa volta in coppia con Marco Menchini, che su Fabia RS di Erreffe vuole chiudere i conti già in Sardegna.

RALLY3 E DUE RUOTE MOTRICI | Nel CIRT Rally3 l’occasione d’oro l’avrà il giovane Alex Lorenzato in coppia con Nicolò Lazzarini, su Ford Fiesta della Island Motorsport. Il giovane di Tezze sul Brenta tornerà in Sardegna dopo l’esperienza nel FIA WRC per provare a vincere con un round d’anticipo lo scudetto di categoria. Proverà a fermarlo Paolo Maria Tosetto in coppia con Alessio Angeli, su altra Ford griffata Hawk Racing Club, mentre sarà al via su altra Fiesta ma di categoria N5 Jacopo Rigo con Mirko Gabrielli, per la scuderia Malatesta.

Bagarre infiammata invece per il CIRT Due Ruote Motrici. Tutti i protagonisti sono infatti abbracciati in 9 punti, e dunque in Sardegna chi vorrà allungare o recuperare dovrà fare la differenza. Parte davanti a tutti Giorgio Cogni con Simone Brachi, su Lancia Ypsilon Rally4 della GF Racing, vincitore dell’ultimo atto a San Marino con i colori della EASI. Subito dietro il talentuoso Alessandro Lani affiancato da Gianni Amaducci su una più datata Peugeot 208 R2 della scuderia Le Fonti. Pronto invece a difendere i colori della sua isola Mattia Ricciu, lui in coppia con Giovanni Mazzone su altra vettura francese preparata da Vieffe Corse. L’alfiere della Porto Cervo Racing punta al tutto per tutto nella sua gara di casa. Sfida d’alto livello poi con altri due protagonisti su Lancia Ypsilon Rally4: Nicola Cazzaro con Andrea Budoia, loro su vettura della Delta Rally per la scuderia Hawk Racing Club, e il giovane di ACI Team Italia Giacomo Marchioro con Silvia Dall’Olmo su vettura di GF Racing griffata MRC. Altre due invece le Peugeot 208 al via: quella dell’equipaggio sardo Stefano Marrone con Stefano Pudda per la scuderia Autoservice Sport e quella preparata da PR2 Sport affidata a Nicola Tagliapietra e Vittorio Anastasia, anche loro portacolori della Hawk Racing Club.

Si prepara infine a festeggiare al Rally dei Nuraghi e del Vermentino la vittoria nel CIRT Rally5 Manuele Stella in coppia con Sara Refondini, su Renault Clio della Baldon Rally con i colori della RMR Sport.

IL PROGRAMMA DEL VERMENTINO | Il penultimo atto del CIRT 2026 prevede 90,07 km cronometrati suddivisi in 10 prove speciali, distribuite tra sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre, su un percorso totale di 433,08 km. Sabato 31 ottobre i motori si accenderanno già dalle 7.30 con le prove libere sui 2,58 km in località “Berchidda”, seguite dalla Qualifying Stage alle 9.15 e dallo shakedown dalle 10.15 alle 12. Alle 14 la partenza cerimoniale da Piazza del Popolo a Berchidda, prima di affrontare quattro prove speciali. Gli equipaggi si sfideranno sulla “Monti di Alà” (10,81 km – PS1 ore 15.01, PS3 ore 18.17) e sulla “Monte Olia” (7,48 km – PS2 ore 15.39, PS4 ore 18.55), quest’ultima riproposta in una versione inedita dopo diversi anni di assenza. Tra i due giri sono previsti un riordino e un parco assistenza a Berchidda, dove le vetture faranno ritorno in serata per il riordino notturno.

Domenica 1° novembre la sfida proseguirà con altre sei prove speciali, articolate su tre passaggi della classica “Monte Lerno” (10,40 km – PS5 ore 8.33, PS7 ore 11.13, PS9 ore 13.53) e della tosta “Filigosu” (7,43 km – PS6 ore 9.04, PS8 ore 11.44, PS10 ore 14.24). Proprio l’ultimo passaggio sulla Filigosu sarà valido come Power Stage, con punti aggiuntivi in palio per il Campionato Italiano Rally Terra. L’arrivo finale e la cerimonia di premiazione sono in programma a partire dalle 15.05 in Piazza del Popolo a Berchidda.

CLASSIFICA CIRT: 1. Bulacia 55 punti; 2. Ciuffi 35; 3. Constant 35; 4. Battistolli 27; 5. Scandola 25; 6. Andreucci 22; 7. Tiramani 18; 8. Korhola 17; 9. Fontana 17; 10. Grossi 16.

CLASSIFICA CIRT DUE RUOTE MOTRICI: 1. Cogni 40 punti; 2. Lani 35; 3. Ricciu 35; 4. Cazzaro 34; 5. Marchioro 31; 6. Zanin 19; 7. Rosso 19; 8. Pesavento 18; 9. Bartolini 9; 10. Finotti 7.

CLASSIFICA CIRT RALLY3: 1. Lorenzato 68 punti; 2. Tosetto 42; 3. Bini 26; 4. Trevisani 14.

CALENDARIO CIRT 2026: Rally Città di Foligno (7-8 marzo); Rally della Val d’Orcia (11-12 aprile); Rally Adriatico (23-24 maggio); San Marino Rally (19-20 giugno); Rally dei Nuraghi e del Vermentino (31 ottobre-1 novembre); Rally del Brunello (27-28 novembre).

Ufficio Stampa