Presentato il 23° Rally dei Nuraghi e del Vermentino, quinto round del Campionato Italiano Rally Terra

Sarà un doppio appuntamento tricolore, poiché si disputerà anche l’8° Rally Vermentino Historicu, valido per l’Italiano Rally Terra Storico. La manifestazione è stata presentata oggi al Museo del Vino di Berchidda da organizzatori e autorità. Rally moderno e rally storico, entrambi round tricolori, sui 90,07 km cronometrati disegnati tra Monte Acuto e Gallura. Saranno una sessantina gli iscritti all’appuntamento che promuove e valorizza il territorio.

La settimana del 23° Rally dei Nuraghi e del Vermentino si è aperta, questa mattina, con la conferenza stampa di presentazione, ospitata nel Museo del Vino di Berchidda. La manifestazione firmata Rassinaby Racing, in programma dal 30 ottobre al primo novembre, sarà valida per il Campionato Italiano Rally Terra, giunto al quinto e penultimo round della stagione 2026, la Coppa Rally di Zona 10 e il Campionato Regionale Delegazione Sardegna ACI Sport. Oltre alle vetture moderne, gli ineguagliabili sterrati di Gallura e Monte Acuto ospiteranno gli iscritti all’8° Rally Vermentino Historicu, penultima prova del Campionato Italiano Rally Terra Storico e del Regionale Rally Auto Storiche.

L’appuntamento, che avrà il proprio quartier generale a Berchidda (Gallura Nord-Est Sardegna), prevederà 90,07 chilometri di prove cronometrate, articolati in 10 prove speciali. A ore si conoscerà anche l’elenco iscritti, che includerà una sessantina di equipaggi, una decina dei quali in corsa nello storico. Già chiuse le iscrizioni al rally moderno, mentre ci sarà tempo fino alle 18 di oggi, lunedì 26 ottobre, per perfezionare la procedura di iscrizione al rally storico.

A presentare la manifestazione ai media e agli appassionati sono stati Pietro Calvia, presidente della Rassinaby Racing; Andrea Nieddu, sindaco di Berchidda; Valerio Renna, vicepresidente dell’Automobile Club Sassari; Salvatore Piras, Amministratore Unico dell’Agenzia Forestas; Mirko Fresu della Rassinaby Racing; Gabriele Capece, assessore allo Sport del Comune di Erula.

I protagonisti

Il presidente della Rassinaby Racing, Pietro Calvia, ha dichiarato: “Sono sicuro che abbiamo confezionato una 23^ edizione molto valida tecnicamente e forse la più bella delle otto gare su terra organizzate dal 2017 a oggi. La scelta delle prove è stata molto accurata, siamo stati attenti anche alla alla questione del fondo per venire incontro alle esigenze delle vetture storiche. La passione della Rassinaby Racing ha permesso di scrivere una storia importante, che ha richiesto un grande impegno, anche dal punto di vista economico, ma che nel tempo ci ha regalato grandi soddisfazioni. Oggi siamo qui, a presentare il 23° Rally dei Nuraghi e del Vermentino nel Museo del Vino di Berchidda che ospitò le verifiche della prima edizione. E qui annuncio che, dopo la gara del 2026, mi dimetterò da presidente dell’associazione per lasciare spazio ad altri e per dedicarmi a delle questioni personali. Sono un po’ emozionato perché per me è stato un capitolo lungo e importante della mia vita, ma sono sicuro che la Rassinaby continuerà a fare bene e ringrazio tutti i presenti, tutti i soci e tutti coloro che hanno creduto nella manifestazione”.

Il sindaco di Berchidda, Andrea Nieddu, ha dichiarato: “Il Rally dei Nuraghi e del Vermentino è una manifestazione che negli anni ha saputo crescere, consolidarsi e diventare un punto di riferimento per il motorsport regionale e nazionale. È un evento che unisce sport, sicurezza, professionalità e una forte identità territoriale. Desidero ringraziare la Rassinaby Racing, che con competenza e dedizione coordina un’organizzazione complessa, coinvolgendo volontari, tecnici, forze dell’ordine e tutte le realtà che contribuiscono alla buona riuscita della manifestazione. Il Rally è anche un’occasione di promozione del nostro territorio: le sue strade, i suoi paesaggi, la sua ospitalità e le sue eccellenze, a partire dal Vermentino, che rappresenta una delle nostre produzioni più riconosciute. Auguro agli equipaggi una gara avvincente e corretta, e ai cittadini una giornata di entusiasmo e partecipazione.”

Il vicepresidente dell’Automobile Club Sassari, Valerio Renna, ha dichiarato: “Porto i saluti del presidente Giulio Pes, che per impegni personali non è potuto essere qui. Come Ac Sassari siamo onorati di far parte di questa organizzazione e un grande plauso va proprio alla Rassinaby Racing, che dopo anni di successi su asfalto, ha accettato la sfida di passare alla terra e, da cinque anni, si fregia di una multipla titolazione tricolore in un evento che dà lustro al motorsport sardo. Noi siamo a disposizione e pronti a collaborare. In bocca al lupo agli organizzatori per questa edizione, ci vedremo sul campo di gara, anche perché sarà sicuramente una competizione interessante dal momento che c’è in ballo il titolo italiano”.

L’Amministratore Unico di Forestas, Salvatore Piras, ha dichiarato: “Ringrazio gli organizzatori del Rally dei Nuraghi e del Vermentino e in particolare il presidente, che mi ha commosso col proprio discorso, perché dalle sue parole traspariva la passione, l’attaccamento la voglia di valorizzare la manifestazione. L’Agenzia Forestas è pronta a mettere il proprio territorio a disposizione e a far sì che questo patrimonio forestale venga conosciuto in tutto il mondo. Qualcuno ha detto che i percorsi belli della Sardegna sono i migliori del mondo, io non sono un esperto ma credo che, viste le caratteristiche tecniche, siamo perlomeno tra i migliori. Essere qui oggi significa non solo mettere a disposizione i tracciati, ma anche il nostro staff, i nostri dipendenti e lavoratori che fanno sì che le strade rimangano praticabili. Questo patrimonio forestale, se rimane fine a se stesso, se non viene utilizzato per manifestazioni come queste, non non serve alla promozione della Sardegna, per cui ben vengano tutte queste manifestazioni. Auguro al Rally e alla Rassinaby ancora tanti successi. Buon lavoro a tutti”.

(Comunicato Ufficio Stampa Raly dei Nuraghi e del Vermentino)