Il postpartita di Triestina-Giana Erminio

Al termine del pareggio tra Triestina e Giana Erminio, sono intervenuti in sala stampa Roberto Bordin, Giuseppe Agostino ed Alessandro Malomo.

Bordin:

“Dividirei l’andamento della gara nei due tempi, nel primo abbiamo espresso secondo me anche un buon calcio, siamo arrivati vicini parecchie volte a tirare senza però farlo, occasioni ghiotte nelle quali anziché calciare abbiamo cercato l’ultimo passaggio venendo poi contrastati. Quelle azioni vanno concluse, quantomeno quando arrivi lì devi tentare la conclusione. Col passare dei minuti c’era da soffrire di fronte a una squadra che ha rischiato il tutto per tutto avendo un solo risultato a disposizione, un’ottima squadra allenata veramente bene. Ci siamo abbassati tanto prendendo il gol nel finale e a quel punto era difficile recuperarla, il capitano per fortuna c’ha messo una pezza permettendoci di portare a casa un risultato importante.

A un certo punto loro hanno rischiato anche l’uno contro uno dietro sbilanciandosi molto e noi non siamo riusciti a ripartire. Dovevamo sfruttare molto meglio le situazioni avute nel primo tempo, per non poter a quel punto soffrire e rischiare di più nella ripresa. L’importante era passare il turno ed è stato fatto, guarderemo stasera la partita e la analizzeremo in attesa di conoscere il nostro avversario domani. E’ normale che in vista del prossimo turno qualcosa di più bisogna fare, dobbiamo essere più fiduciosi nel giocare, più propositivi, con l’obiettivo di creare di più come in parte è stato fatto nel primo tempo stasera, dove si è giocato per vincere con più di qualche situazione ghiotta non sfruttata a dovere non calciando quando c’era la possibilità di farlo.

Ho scelto Minesso e Vertainen perché li ho visti lavorare molto bene in avvicinamento alla partita, sono ben collaudati e lavorano molto bene insieme. In alcune situazioni si sono mossi bene, in altre hanno un po’ sofferto. Lo spostamento di Correia a mezz’ala dopo aver messo Fofana è stato dettato dal fatto che Omar ha grande gamba, grande tecnica e in quel momento mi serviva in quella posizione, permettendo a Fofana di stare davanti alla difesa”.

Agostino:

“Il finale è stato di sofferenza ma è andata bene. Sull’ultimo episodio, dal campo secondo me quella palla non è entrata. Con la tecnologia è stato analizzato l’episodio a lungo, sinceramente secondo me non è entrata e lo dico qui davanti a voi e davanti a tutti. Abbiamo passato questo benedetto turno e adesso ce l’andiamo a giocare con i denti, con tutto quello che abbiamo.

L’alternanza tra me e Kristjan non va chiesta a me perché la decisione spetta al mister, io come ho già detto in altre situazioni in precedenza, quando ho l’occasione cerco di coglierla e di dare tutto quello che ho. Sicuramente non ci aspettavamo di soffrire così nel secondo tempo ma la Giana secondo me è un’ottima squadra e l’ha dimostrato anche in campionato, oltre ai playoff dove ha dato tre gol alla Pro Vercelli.

Con due risultati su tre a disposizione per noi, è normale che col passare dei minuti loro si spingessero maggiormente in avanti, non avendo nulla da perdere dovendo solo vincere per passare il turno. Nel primo tempo abbiamo fatto meglio noi, nel secondo loro hanno dato il tutto per tutto per vincerla ed era normale fosse così. Ci siamo abbassati forse troppo, vero, ma alzandosi di più si sarebbe concessa profondità a Maguette e Mbarick Fall che nella profondità esaltano le loro capacità. Verso il prossimo turno non la vedo drasticamente in modo negativo, stasera si è passato il turno e qualsiasi sarà l’avversaria cercheremo di affrontarla al meglio. Dobbiamo essere consapevoli della nostra forza e andare in campo per mettercela tutta. Stasera abbiamo preso lo schiaffo e abbiamo subito reagito, questa secondo me è una reazione da grande squadra”.

Malomo:

“Sul loro gol ho avuto subito la sensazione che potesse essere rigore, speravo soltanto che fosse fuorigioco ma quando ho visto che impiegavano tanto a controllare ho capito che sarebbe stato rigore. In quei momenti ho fatto quello che si deve fare, resettare, ed è andata bene dato che alla prima occasione utile sono riuscito a sistemare le cose. Avevo sbagliato, fortunatamente sono riuscito a rimediare. Ho fatto qualche gol per la Triestina però è stata la prima volta al Rocco, Costantino fece un’esultanza del genere qualche stagione fa quindi mi sono ispirato a lui, l’ho sentito a fine partita ed era un po’ geloso del fatto che gliel’ho copiata, è stato lo scatto più lungo che ho fatto in carriera. Ne è valsa la pena, è stato veramente emozionante, non avevo mai segnato al Rocco ed è stata un’emozione fantastica soprattutto dopo aver causato il rigore.

Nel secondo tempo ci siamo abbassati parecchio e secondo me c’è stata troppa sofferenza, dobbiamo essere obiettivi ed ammettere che non abbiamo fatto bene. La cosa positiva di oggi è l’aver passato il turno, ma credo che per andare avanti occorra fare qualcosa di più. Siamo stati molto bassi ma nonostante questo siamo stati troppo poco aggressivi, entravano troppo facilmente, arrivavano troppo facilmente al cross. Stare bassi a un certo punto della gara ci sta anche, però non devono trovare spazi che invece hanno trovato, come in occasione del gol dove c’è stata un’infilata secondo me troppo facile. Se vogliamo andare avanti, e lo vogliamo, dobbiamo secondo me fare qualcosa di diverso, facciamo un mea culpa e analizziamo quello che abbiamo sbagliato stasera, anche perché adesso non abbiamo più due risultati su tre e questa potrebbe magari essere anche una cosa positiva.

Loro sono un’ottima squadra e i due Fall molto forti e temibili soprattutto nella profondità, la prima volta che abbiamo difeso due contro due a palla scoperta infatti mi sono preso l’ammonizione. Complimenti a loro che ci hanno messo in grande difficoltà, stasera è andata bene a noi. Nell’approccio secondo me non ci ha condizionati il fatto di avere il doppio risultato a disposizione, è in un certo senso inevitabile nel secondo tempo col passare dei minuti che alla possibilità di passare anche col pareggio un po’ ci pensi. La cosa che non mi è piaciuta è che non abbiamo fatto bene ed è una cosa che non ci possiamo permettere, se stai tutto quel tempo nella tua metà campo contro una squadra forte, perché loro davanti sono molto bravi, inevitabilmente qualcosa concedi. Su questo dobbiamo migliorare, soprattutto in casa. Dobbiamo interpretare il prossimo turno in maniera diversa, perché una delle prossime due bisogna vincerla. Stasera dovevamo passare il turno, l’abbiamo fatto e di questo sono molto contento, però nel prossimo qualcosa di diverso dobbiamo sicuramente farlo”.

Ufficio Stampa US Triestina Calcio 1918