GT4 Italy Series, a Monza Palazzo–Anagnostiadis vincono gara-1 al termine di una corsa ricca di colpi di scena

La BMW M4 GT4 di Promodrive conquista il successo dopo la penalità di 10 secondi inflitta a Gavazza–Esposito, primi sotto la bandiera a scacchi. Sul podio anche Lasagni–Ziccardi, mentre nella classe Am si impongono Polari–Manassero. Sfortunati Schiavone–Rocca e Guedes–Houben, costretti a cedere il comando nel finale.

Una gara spettacolare, combattuta e ricca di colpi di scena fino agli ultimi chilometri ha aperto il quinto e conclusivo appuntamento del GT4 Italy Series all’Autodromo Nazionale Monza. A conquistare la vittoria sono stati Andrea Palazzo e Aiva Anagnostiadis, al volante della BMW M4 GT4 Evo di Promodrive, che hanno preceduto di 7”127 l’altra BMW di Casals Motorsport affidata a Sebastian Gavazza e Luca Esposito, primi a transitare sotto la bandiera a scacchi ma retrocessi in seconda posizione per una penalità di 10 secondi. Sul terzo gradino del podio sono saliti Manuel Lasagni e Filippo Ziccardi, con la Mercedes-AMG GT4 di CZ Bassano, mentre nella classe Am il successo è andato a Francesco Polari e Nicolò Manassero, portacolori di Centri Porsche Ticino by Ebimotors.

La corsa ha riservato il primo colpo di scena ancora prima dello spegnimento dei semafori, quando Massimiliano Schiavone, autore della pole position con la Lotus Emira GT4 di V-Action PB Racing, è stato costretto a prendere il via dalla pit lane per un problema tecnico riscontrato pochi istanti prima della partenza. Una situazione che ha favorito Tomas Guedes, scattato dalla prima fila con la Toyota GR Supra GT4 Evo2 di Speedy Motorsport, subito al comando davanti a Filippo Zanin, Filippo Fant e Raul Zunzarren.

Già al secondo passaggio un nuovo episodio ha modificato l’andamento della gara, con Gustavo Sandrucci, fresco campione italiano Pro-Am insieme a Giacomo Maman, che è finito nella ghiaia dopo un contatto con la Toyota di Zunzarren, con conseguente ritiro della BMW di Casals Motorsport e ingresso della safety car.

Alla ripartenza, avvenuta al quarto giro, Guedes ha mantenuto il comando davanti a Zanin, mentre Fant, inizialmente terzo con la Mercedes-AMG GT4 di Xmotors Trivellato Racing, ha cominciato a perdere terreno per problemi elettronici, scivolando in decima posizione prima del definitivo ritiro.

Nel frattempo Schiavone ha dato vita a una spettacolare rimonta, risalendo fino all’ottava posizione già al sesto passaggio a suon di giri veloci. Grande protagonista anche Anagnostiadis, capace di portare la BMW di Promodrive fino al quinto posto prima di essere coinvolta in un contatto alla staccata della prima variante con Gavazza, che l’ha fatta retrocedere in nona posizione. L’episodio è costato al portacolori di Casals Motorsport una penalità di 10 secondi, destinata a risultare decisiva per l’esito della corsa.

Non sono mancati i colpi di scena neppure nella classe Am. Al nono giro Riccardo Luca Wagner, impegnato nella lotta per il titolo con la Mercedes-AMG GT4 di Xmotors, è finito contro le barriere all’Ascari mentre occupava la quinta posizione assoluta. Il pilota è riuscito a proseguire, seppure con la vettura danneggiata, retrocedendo al nono posto.

Nelle posizioni di vertice, intanto, Zunzarren ha recuperato fino alla terza posizione, portandosi all’attacco di Zanin, mentre Schiavone ha proseguito la propria rimonta fino al quarto posto prima dell’apertura della finestra dei cambi pilota.

Proprio la fase dei pit stop ha determinato un nuovo ribaltamento delle posizioni. Ian Rocca, subentrato a Schiavone sulla Lotus di V-Action PB Racing, si è ritrovato al comando grazie anche all’assenza di handicap tempo, completando una rimonta che sembrava ormai compromettere le possibilità di successo dell’equipaggio dopo la partenza dalla pit lane. Alle sue spalle si sono portati Palazzo, subentrato ad Anagnostiadis, Esposito, che aveva rilevato Gavazza, e Mees Houben, al volante della Toyota precedentemente guidata da Guedes.

La lotta per il secondo posto si è fatta particolarmente intensa, con Esposito che ha superato Palazzo, mentre Houben ha iniziato una decisa progressione, passando prima la BMW di Promodrive e successivamente quella di Casals Motorsport. Al ventesimo giro il pilota olandese occupava così la seconda posizione, a circa undici secondi dalla Lotus di Rocca, con Esposito e Palazzo immediatamente alle sue spalle.

Quando la gara sembrava ormai indirizzata verso il successo della Lotus, al ventiduesimo giro è arrivato l’ennesimo, clamoroso colpo di scena. Rocca, saldamente al comando con undici secondi di vantaggio, ha improvvisamente rallentato per un problema tecnico, perdendo la prima posizione dopo la straordinaria rimonta costruita insieme a Schiavone.

La leadership è passata così a Houben, ma anche il pilota della Toyota è stato immediatamente tradito da un problema a uno pneumatico, che lo ha costretto a perdere terreno. Nel giro di pochi istanti sono dunque usciti dalla lotta per la vittoria i due equipaggi che avevano dominato la seconda parte della corsa, lasciando via libera a Esposito, passato al comando davanti a Palazzo, Ziccardi e Alessandro Balzarotti.

Gli ultimi chilometri hanno riservato ancora emozioni, con Balzarotti impegnato nella lotta per il podio e Norbert Siedler protagonista di una grande rimonta dopo essere subentrato a Danilo Arfini sulla Porsche 718 Cayman di Centri Porsche Ticino.

Esposito ha tagliato per primo il traguardo, ma la penalità di 10 secondi inflitta all’equipaggio di Casals Motorsport ha consegnato il successo a Palazzo–Anagnostiadis, davanti a Gavazza–Esposito e Lasagni–Ziccardi. Quarta posizione per Zanin–Balzarotti (Porsche 718 Cayman-MEF Motorsport), seguiti da Jorden Dolischka–Noah Massa e Siedler–Arfini, entrambi portacolori di Centri Porsche Ticino. Settimi Teixeira–Zunzarren, con la Toyota GR Supra GT4 Evo2 di Speedy Motorsport.

Nella classe Am, vittoria per Polari–Manassero, ottavi assoluti con la Porsche 718 Cayman di Centri Porsche Ticino by Ebimotors, davanti a Maurizio Ceresoli–Panagiotes Anastasopoulos (Mercedes-AMG GT4-CZ Bassano) e Riccardo Luca Wagner–Mauro Trentin (Mercedes-AMG GT4-Xmotors), con la lotta per il titolo che si deciderà nella gara conclusiva di domani.

Il GT4 Italy Series tornerà in pista domani, domenica, alle ore 12.20 per gara-2, ultimo appuntamento della stagione 2026, sulla distanza di 50 minuti + 1 giro, con diretta su ACI Sport TV (Sky 228) e in streaming sui canali ufficiali del campionato.

CLASSIFICA GARA-1

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