Roma – Il Real Tor Bella Monaca ha rotto il ghiaccio nel campionato di Prima categoria. I ragazzi del presidente Manuele Centra hanno vinto 2-0 sul campo della Semprevisa, trovando il primo successo dopo un punto nelle precedenti due gare. Eugenio Russo, centrocampista classe 1991, fa l’analisi della sfida decisa dai gol di Milano nel primo tempo e Burini nella ripresa: “È stata una vittoria meritatissima. Abbiamo fatto una partita di grande concentrazione senza mai concedere nulla agli avversari. C’era la sensazione che si sarebbe potuto giocare a lungo e che non avremmo comunque incassato reti. Una gara praticamente perfetta, anche se forse abbiamo sciupato qualche occasione di troppo. Comunque c’è una crescita evidente proprio dal punto di vista mentale e a livello tecnico la squadra è forte. Un segnale già era arrivato nella partita pareggiata col Castel San Pietro Romano, ora dobbiamo continuare così”. Russo, reduce da tre anni al Vesta, spiega com’è nato l’accordo col Real Tor Bella Monaca: “Avevo deciso di lasciare la mia vecchia società e il presidente Centra mi aveva già cercato più di qualche volta negli anni scorsi. Inoltre tornare a giocare a Tor Bella Monaca per me che sono del quartiere è una sensazione speciale: su questo campo ho vinto qualche anno fa un campionato di Prima categoria con la Roma VIII. Ho trovato un gruppo sano e questa è una cosa importantissima per arrivare in fondo, noi nuovi siamo stati accolti alla grande”. Russo, che ha giocato in tutte le categorie dalla D in giù, spiega per quale motivo la Prima è molto complicata: “Il fatto che ci sia il solo arbitro e non gli assistenti incide parecchio per la fluidità del gioco. Il nostro gruppo ama giocare a pallone, ma serve un po’ più di malizia in certe occasioni. In ogni caso sono convinto che con l’atteggiamento visto domenica scorsa sarà difficile batterci per tutti”. Nel prossimo turno c’è il match interno con la Vis Casilina: “Per mia abitudine non guardo mai troppo alle avversarie. Sono concentrato sul valore del nostro gruppo che è alto”. La chiusura di Russo è su mister Fabrizio Centra: “Un uomo di calcio, ha una carriera che parla per lui. Inoltre è una persona d’oro, si farebbe un quattro per i suoi calciatori, ma giustamente pretende il massimo da tutti”.
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