Calcio> Im…parando, una scuola portieri in crescita

Prosegue a gonfie vele il lavoro della scuola portieri Im…Parando. Testimone dell’impegno profuso da questa giovane realtà è il grande successo che ha riscosso la manifestazione “Parate sotto l’albero” che si è svolta a ridosso delle feste natalizie presso lo stadio Fausto Cecconi di Monterotondo. L’evento ha visto la partecipazione di giovani portieri giunti numerosi dalle varie realtà calcistiche regionali e non solo. Molti gli aspiranti numeri uno provenienti soprattutto dal settore giovanile della S.S. Lazio, dalle zone della Sabina ma anche da Viterbo, Rieti, Ostia, dall’Umbria e persino dall’Albania. Nel corso della manifestazione i partecipanti, divisi in gruppi, a seconda delle fascia di età, si sono alternati tra sfide, giochi e varie dimostrazioni. Per l’occasione abbiamo raggiunto il responsabile della manifestazione, nonché preparatore dei portieri della scuola calcio della S.S.Lazio, Matteo Bonavolontà che ci ha fornito una descrizione dettagliata sullo svolgimento della rassegna. “I 62 portieri partecipanti dopo aver effettuato l’iscrizione completamente gratuita sono stati divisi in 4 gruppi per fasce d’età e con l’aiuto del DJ hanno effettuato un ingresso in campo come nel football americano mentre io, nella veste di speaker, scandivo i loro nomi e le rispettive società di appartenenza” Affianco a Bonavolontà era presente uno staff di preparatori qualificati, alcuni dei quali in possesso del patentino Uefa. Filippo Appeddu della scuola calcio S.S.Lazio, Edoardo Cozza e Cristiano Viotti del Fotboolclub Roma, Mario Scialdone del Fiano Romano nonché scuola calcio spes Mentana. E, infine, i due nuovi collaboratori Leonardo Fratangeli e Diego Moscatelli, quest’ultimo Monterotondo Calcio. Dopo aver presentato i tecnici, i diversi gruppi si sono divisi in 6 stazioni di lavoro dove in ognuna si svolgeva una specifica esercitazione. Dalla tecnica del tuffo e l’attacco alla palla, alla tecnica podalica. Coordinazione e primo approccio alla tecnica del portiere, palle alte, reattività e forza esplosiva, tutte caratteristiche che un buon portiere deve possedere. “Gli allenamenti si svolti in un clima di festa con tanto di musica di sottofondo. La cosa divertente – prosegue Bonavolontà – sono stati i commenti live dei diversi preparatori che passo dopo passo ci spiegavano il tipo di allenamento e a cosa serviva, accompagnati dai feedback positivi degli allievi mentre svolgevano le esercitazioni in condivisione con gli spettatori presenti”. Alla fine della manifestazione, durata circa 90 minuti, c’è stata la premiazione di tutti gli allievi con tanto di rilascio di un attestato di partecipazione. Bonavolontà ha avuto poi lasciar spazio ai ringraziamenti e ad alcune considerazioni di tipo personale “Avevo in mente da tempo una giornata del genere. Già con la settimana di stage svolta a Luglio ho notato che nella zona c’è molto attaccamento al ruolo. Devo ringraziare il mio splendido staff, gli Amatori Calcio nella persona del sig. Piero Gentile (anche lui ex portiere) che mi ha messo a disposizione l’impianto da loro gestito e il Generale Giulio Coletta, responsabile del settore giovanile della S.S. Lazio, che quotidianamente mi permette di crescere professionalmente e mi da sempre la possibilità di svolgere queste manifestazioni. Siamo riusciti a creare una giornata fantastica per avvicinare ancora più i ragazzi e i bambini a questo splendido e difficile ruolo”.

Alessandro Monteverde
16/01/2014

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