Ciclismo> Gran Premio Industria e Artigianato: Schachmann vincente sotto la pioggia, podio azzurro con Cattaneo e Vendrame

Festa tedesca sotto la pioggia per Maximilian Schachmann dominatore a Larciano del Gran Premio Industria e Artigianato per un podio tutto italiano con Mattia Cattaneo e Andrea Vendrame nella classica in linea toscana valevole come seconda prova della Ciclismo Cup, organizzata dall’Unione Ciclistica Larcianese e con la collaborazione tecnica del Gruppo Sportivo Emilia.
Nonostante la pioggia, i 173 corridori di 25 team (presenti sette formazioni World Tour e la nazionale italiana di Davide Cassani) hanno pedalato a ritmo folle (45 km/h) nel completare il percorso di 199 chilometri che comprendeva le quattro scalate finali del San Baronto.
Inizialmente Sebastian Vedri Mora (Spa, Caja Rural), Cuadros Morata (Spa, Caja Rural), Andrea Peron (Team Novo Nordisk), Lorenzo Delcò (Biesse Carrera), Dario Puccioni (Sangemini Trevigiani), Emanuele Onesti (Giotti Victoria) e Luca Mozzato (Dimension Data) sono riusciti ad accumulare un vantaggio massimo di 5 minuti ma sotto la spinta di Bora – Hansgrohe, Groupama FDJ e Neri Sottoli, il gruppo è tornato compatto a 55 chilometri dal traguardo.
Le condizioni meteorologiche avverse hanno complicato la seconda parte della gara con le strade bagnate ma Cesare Benedetti (Bora-Hansgrohe), Eduard Prades (Spa, Movistar Team) José Joaquin Rojas (Spa, Movistar Team), Manuele Mori (UAE Team Emirates), Davide Gabburo (Neri Sottoli Selle Italia KTM), Giovanni Visconti (Neri Sottoli Selle Italia KTM), Krister Hagen (Nor, Riwal Readynez), Mattia Cattaneo (Androni Giocattoli Sidermec) e Federico Zurlo (Giotti Victoria) sono stati i promotori di un nuovo tentativo di fuga ma senza concretezza quando mancavano una trentina di chilometri all’arrivo
Durante l’ultima scalata verso il San Baronto, Maximilian Schachmann (Ger, Bora Hansgrohe) e Cattaneo hanno colto l’occasione per lanciare un attacco e sorprendere il gruppo dei migliori. Da bravi discesisti, senza temere il fondo stradale viscido e pennellando alla perfezione le curve in discesa, i due battistrada hanno costruito un solido vantaggio ma sul traguardo ad esultare è stato il corridore tedesco che ha ottenuto la sua prima vittoria con la nuova maglia della Bora Hansgrohe, già vincitore nel nostro paese della tappa Abbiategrasso-Pratonevoso al Giro d’Italia 2018 con la Quick Step.
“Alle Strade Bianche ho avuto un po ‘di sfortuna – ha commentato Schachmann, professionista dal 2017 -. Ho forato in un brutto momento e sono arrivato al traguardo con i crampi. Tuttavia, sono stato in grado di recuperare e tutto è andato molto bene per vincere la mia prima corsa della stagione”.
Con il secondo posto di Cattaneo, a 14” ha chiuso la prima parte del gruppo inseguitore grazie all’ottimo spunto di Andrea Vendrame (Androni Sidermec) che ha messo in fila Paolo Totò (Sangemini – Trevigiani – MG.K vis), Davide Villella (Nazionale Italiana), Giovanni Visconti (Neri Sottoli – Selle Italia – Ktm), Evgeny Shalunov (Rus, Gazprom – RusVelo), Matteo Montaguti (Androni Sidermec), Eduard Prades (Spa, Movistar Team) e Lucas Eriksson (Swe, Riwal Readynez Cycling Team) con una volata lunghissima.

L’Androni Sidermec ha portato in dote un gran bel risultato di squadra con Cattaneo, Vendrame e Montaguti nella top-10 della gara larcianese, facendo il pieno di punti per la classifica della Ciclismo Cup guidata ad oggiAggiungi un appuntamento per oggi dalla Neri Sottoli-Selle Italia-Ktm con 156 punti seguita dalla squadra di Gianni Savio al secondo posto (128), terza la Nippo Vini Fantini Faizanè (72) e quarta la Bardiani CSF (28).

Luca Alò
12/03/2019

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