Basket> Virtus Roma, prima vittoria di semifinale

Acea Virtus Roma-Montepaschi Siena 71-65 (20-16, 34-34, 51-47)
Acea Virtus Roma: Goss 11, Jones 18, Reali ne, Tonolli ne, Righetti ne, D’Ercole 3, Hosley 2, Mayo 4, Baron 24, Moraschini, Mbakwe 2, Kanacevic 7. All. Dalmonte.
Montepaschi Siena: Viggiano 6, Hunter 8, Cournooh, Haynes, Carter 23, Janning 14, Ress, Ortner 2, Nelson 8, Udom ne, Batori ne, Green 4. All. Crespi
Prima vittoria nella serie di semifinale playoff per l’Acea Virtus Roma, che vince 71-65 al termine di una gara determinata davanti agli oltre 5500 spettatori del PalaLottomatica.

Siena trova subito vantaggio e +5 con Carter, Roma riduce le distanze con Goss e Baron, poi sorpassa con Jones e allunga grazie ad una tripla di Kanacevic. Baron con 5 punti porta la Virtus sul +9, ma gli ospiti accorciano con Janning. Viggiano tiene la Montepaschi ad un possesso di distacco, ma Roma rilancia ancora con Baron. E’ Carter a realizzare la tripla del pareggio, Hunter mette a segno il canestro del vantaggio ma Jones impatta immediatamente mandando le squadre al riposo sul 34-34.
Carter apre la ripresa con un tiro dall’arco, la Virtus risponde piazzando un parziale di 7-0 con Goss e Jones e trova il nuovo vantaggio. Le triple di Goss e D’Ercole valgono il +6 Acea, poi un fallo tecnico fischiato alla panchina dopo un fallo di D’Ercole su Nelson manda Carter sulla lunetta per il -3. Mayo mette a segno il nuovo +6, gli ospiti accorciano con Nelson ma Roma allunga fino al +13 con un 9-0 firmato Baron, Jones e Goss. Le triple di Janning e Carter riportano la Mens Sana a una sola lunghezza di distanza, ma nel finale Jones e Baron segnano i canestri che respingono la rimonta dei toscani.

Queste le parole di coach Dalmonte al termine dell’incontro: «Dopo gara 3 avevo detto che questa sarebbe stata la partita dell’orgoglio, ho ribadito alla squadra il valore di questa gara per rispetto a un contesto come quello del PalaLottomatica, alla gente, alla maglia, allo staff e la nostra stagione.
A cascata sono venute anche le situazioni tecniche: abbiamo aperto di più il campo, giocando con più passaggi che palleggi, avendo più pazienza nel cercare la seconda o la terza opzione, rimanendo più attenti in difesa. In gara 5 servirà uno sforzo ulteriore per arrestare le palle perse e i rimbalzi concessi, comunque si più sbagliare un tiro, ma bisogna giocare sempre con grande orgoglio e rispetto.
Ora andiamo a Siena, consapevoli che la Mens Sana gioca la miglior pallacanestro del campionato. Possono chiudere la serie in casa, noi proveremo ad aggrapparci sia a dettagli tecnici che motivazionali. Serviranno testa alta, consapevolezza nei nostri mezzi, senza presunzione ma con legittima ambizione. Perché no?
Mbakwe? E’ sotto le cure dello staff medico, che approfitto per ringraziare di quanto già fatto in questi playoff per recuperare Mayo, D’Ercole e Goss dai rispettivi infortuni. Non ho dubbi che faranno altrettanto anche con Trevor».

Ufficio Stampa

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